Guido Crosetto e Mikhail FedorovGuido Crosetto e Mikhail Fedorov

DIETRO LE PROTESTE C’E’ LO ZAMPINO DELLA RUSSIA?

 

Ogni volta che ci troviamo difronte a qualcosa che non capiamo o che non vogliamo vedere la colpa viene immediatamente addossata alla Russia del cattivissimo Putin.

Droni che sconfinano sui cieli europei, aumenti dei costi delle fonti energetiche, elezioni vinte da candidati che hanno espresso malcontento verso le politiche filo atlantiste, sono tutti eventi nei quali dietro si cela la Russia di Putin che starebbe attuando la tanto nominata, e mai spiegata, guerra ibrida.

Anche dietro le recenti manifestazioni svoltesi a Milano e in altre città italiane ci sarebbe dietro la mano dei servizi segreti russi che vorrebbero, secondo quanto affermato dai nostri governanti, una guerra ibrida che avrebbe lo scopo di destabilizzare i paesi europei. Il ministro della  difesa Guido Crosetto e il presidente della repubblica Sergio Mattarella hanno denunciato che queste azioni fanno parte di una precisa strategia russa di destabilizzazione del nostro paese.

I portaborse del governo ripetono in continuazione questa litania in tutti i dibattiti. Recentemente, solo per citarne uno, l’onorevole Mollicone, di Fratelli d’Italia, su La7 ha ripetuto a pappagallo che tutti i servizi segreti e le agenzie internazionali hanno affermato che dietro le manifestazioni di questi giorni c’è lo zampino della Russia che sta attuando una guerra ibrida nei confronti del nostro paese. 

Ma dove sono le prove di queste affermazioni? Non ci sono, come non ci sono per le altre dichiarazioni di interferenza russa. Dobbiamo dunque fidarci di quanto ci viene detto dai nostri politici: Io francamente di questa classe politica non mi fido affatto. La statistica poi mi da ragione.

I droni che sconfinano nei cieli europei sono sempre ucraini, e questo lo affermano le stesse autorità dei paesi dove vengono registrati gli sconfinamenti. Le presunte ingerenze nelle elezioni non sono mai state dimostrate, quelle che hanno fatto annullare le consultazioni in Romania dove ha vinto un candidato che non doveva vincere erano state portate avanti sui social dal Partito Liberale rumeno, un partito che non aveva nulla a che fare con Georgescu. Allora perché dovrei fidarmi di quanto mi dice Crosetto e Mattarella sulle infiltrazioni russe nelle manifestazioni di questi giorni?

La risposta che anche questa volta si sta cercando  di spostare l’attenzione dalle vere ragioni delle proteste su altri campi arriva dai servizi segreti italiani, che al Copasir hanno dichiarato che non ci sono prove che dietro le manifestazioni di questi giorni ci sia lo zampino di Putin.

Alla riunione Bruno Valensise, direttore dei servizi segreti, ha detto chiaramente che si tratta di manifestazioni spontanee, Quindi niente ombra russa. Forse Crosetto, Mattarella e tutti i porta borse del governo che affollano i media hanno a disposizione altre prove che i servizi segreti non hanno.

Se dispongono di altre prove credo sia il caso di tirarle fuori, altrimenti smettiamo di inventare fantomatici complotti. E poi saremmo noi quelli i complottisti …

Infine, quanti di questi portatori sani di verità e quanti di quelli che pubblicano veline senza alcuna verifica solo perché gli fa comodo avranno la decenza di smentire quanto detto. Penso che la Russia non sia affatto l’eden, ma prima di accusare un paese occorrono le prove. Prove, che anche in questo caso, pare proprio non ci siano. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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