CINA PROVA TECNOLOGIA CAPACE DI TAGLIARE I CAVI SOTTOMARINI A GRANDE PROFONDITA’
Una missione di esplorazione sottomarina cinese ha testato con successo un dispositivo avanzato in grado di tagliare strutture sotto il mare, compresi i cavi sottomarini, a migliaia di metri di profondità, riferisce il South China Morning Post.
Il test è stato condotto l’11 aprile durante una spedizione scientifica della nave da ricerca Haiyang Dizhi 2 nella sua prima missione in acque profonde del 2026, che includeva un test di taglio a 3.500 metri utilizzando un mezzo elettroidrostatico, secondo il Ministero delle Risorse Naturali.
Questo sistema integra componenti idraulici ed elettrici in un’unica unità, eliminando la necessità di tubazioni esterne, e ha suscitato interesse per le sue possibili implicazioni tecnologiche e strategiche.
I media ufficiali hanno sottolineato che il progresso segna un passo fondamentale verso la sua applicazione pratica. “I test in mare sono serviti a colmare l’ultimo miglio tra lo sviluppo di apparecchiature acquatiche operanti in profondità e la loro applicazione in ingegneria”, ha scritto il quotidiano China Science Daily, suggerendo che la tecnologia sarebbe pronta per l’uso operativo, il che ha attirato l’attenzione per il suo potenziale uso militare, riferisce RT.
Con questo dispositivo la Cina potrebbe mettere in serio pericolo i cavi sottomarini usati per le telecomunicazioni e il traffico internet. I cavi infatti sono, per la maggior parte, stesi sul fondo degli oceani a profondità raggiungibili da questo mezzo subacqueo.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

