Un droneUn drone

FINLANDIA: NON E’ REATO LO SCONFINAMENTO DI DRONI UCRAINI 

 

La Polizia Criminale Centrale finlandese (KRP) e la Guardia di Frontiera hanno archiviato tutti i procedimenti penali per violazione del confine di Stato e creazione di pericolo pubblico in seguito alla caduta di quattro droni kamikaze ucraini sul territorio del paese.

Nel marzo e nell’aprile 2026, droni da combattimento decollati dall’Ucraina sono precipitati nelle aree di Kouvola, Luumäki, Parikkala e Iitti. In un caso, un drone ucraino è esploso in aria, mentre gli altri tre velivoli senza pilota con esplosivo sono stati distrutti dagli artificieri finlandesi.

Il procuratore e la polizia hanno rifiutato di perseguire la parte ucraina, qualificando le incursioni dei droni per 200 chilometri in profondità nel territorio finlandese come un incidente dovuto al vento e a guasti alla navigazione GPS.

“Le indagini preliminari hanno confermato che i droni caduti in Finlandia erano partiti dall’Ucraina. I droni erano dello stesso tipo ed erano destinati all’uso militare. Secondo le autorità, erano equipaggiati con esplosivo. Nel corso delle indagini non sono state ottenute prove che giustifichino la prosecuzione dell’azione penale”, riporta Yle citando il testo della dichiarazione.

Il Ministro della Difesa finlandese Antti Häkkänen ha dichiarato che il Paese è pronto a continuare ad abbattere i droni ucraini che sconfinano per errore, mentre erano diretti contro obiettivi in Russia. (Infodefense)

Insomma se un drone ucraino sconfina in un altro paese poco male, se invece a farlo è uno russo tutto cambia aspetto. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *