ISRAELE DISTRUGGE TUNNEL IN LIBANO PROVOCANDO UN TERREMOTO
L’esercito israeliano ha distrutto giovedì un complesso sotterraneo di Hezbollah situato sotto la catena montuosa di Ali Taher, nel sud del Libano, l’esplosione ha provocato un terremoto.
L’esercito israeliano per far esplodere il complesso di Hezbollah ha usato 1100 tonnellate di esplosivo. Secondo l’United States Geological Survey, l’esplosione, che è stata registrata dai sismografi, ha raggiunto una magnitudo di 4,1.
Secondo le Forze di Difesa Israeliane, il complesso fungeva da “centro nevralgico” della divisione regionale Badr di Hezbollah, responsabile della zona del Libano meridionale situata a nord del fiume Litani. I tunnel si trovavano all’interno della proclamata “zona di sicurezza” israeliana in territorio libanese, ovvero un territorio che Tel Aviv occupa illegalmente.
Israele ha dichiarato che i tunnel sotterranei distrutti si estendevano per più di due chilometri. All’interno, le truppe hanno affermato di aver trovato decine di razzi, missili e droni di fabbricazione iraniana, nonché armi da fuoco, missili anticarro, centinaia di mine e altri esplosivi.
Il complesso aveva anche centri di comando, varie stanze, generatori, camere da letto, docce e una cucina, strutture che, secondo le forze di difesa israeliane, consentivano ai membri di Hezbollah di rimanere nel complesso per lunghi periodi di tempo e di svolgere operazioni di combattimento.
In una dichiarazione congiunta, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno affermato che la struttura è stata distrutta seguendo le loro istruzioni.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

