ATTENTATO ALLA BASE RAF BRITANNICA … QUALCOSA NON TORNA 

 

L’indagine sul tentativo di attentato alla base della Raf, la Royal Air Force britannica, del 27 settembre prende una direzione inaspettata, infatti dall’esame dei furgoni risulta che non contenevano esplosivi.

Il tentativo di attentato alla base della Raf di Fairford, SITUATA NELLA CONTEA DEL GLOUCESTERSHIRE,  nel Regno Unito , sembra essere la solita messa in scena. Infatti dall’esame dei tre furgoni che hanno messo in allarme la polizia britannica al punto di chiudere l’intera zona attorno alla base e all’evacuazione di alcune centinaia di persone si è rivelata un po’ strana, i furgoni utilizzati per l’attentato, dopo essere stati esaminati, non contenevano alcun esplosivo.

Per questo sono stati arrestati cinque cittadini britannici di età compresa tra 23 e 25 anni le cui generalità non sono ancora state diffuse. I cinque sono stati successivamente messi in libertà sotto cauzione e restano comunque sottoposti a rigide limitazioni negli spostamenti e nei contatti. Erano stati arrestati per presunti reati legati al possesso di esplosivi e di voler preparare un atto terroristico.

intanto  il dipartimento antiterrorismo della polizia britannica indaga sulla possibilità che l’Iran possa essere dietro il tentativo di sabotaggio della base aerea,  un obiettivo chiave per gli stati uniti nel loro conflitto contro Teheran, riferisce The Telegraph.

Il quotidiano scrive che probabilmente agenti iraniani erano coinvolti nel presunto complotto, e non agivano tramite intermediari. 

Ora c’è da chiedersi che tipo di attentato volessero mettere in atto dato  che sui furgoni non c’erano esplosivi …

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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