ZELENSKY: SE L’UCRAINA PERDE 20 MILIONI DI UCRAINI INVADERANNO L’EUROPA
Zelensky alla riunione del Consiglio d’Europa di ieri ha chiesto altri 70 miliardi di euro per far fronte alle esigenze di bilancio del suo paese.
Il pozzo senza fondo ucraino non ha mai fine. Come avevamo anticipato il 3 ottobre Kiev non sarà in grado di far fronte alle proprie esigenze di bilancio e non sarà in grado di sostenere le spese per la guerra, quindi Zelensky, come anticipato, ha chiesto durante la riunione del Consiglio d’Europa ulteriori 70 miliardi di euro per tamponare la voragine di cassa in cui versa il paese centro europeo.
Ci ha poi ricordato, minacciando velatamente, che se l’Ucraina dovesse capitolare almeno 20 milioni di cittadini ucraini invaderebbero l’Europa. Ma non era Putin che doveva invadere il giardino dorato europeo?
La minaccia di Zelensky è forse un po’ esagerata, ma non del tutto campata in aria. Infatti da tempo sostengo che al termine della guerra ci sarà una grande fuga di ucraini dal loro paese ridotto in miseria proprio dai paesi europei e dal suo presidente che. pur di restare al suo posto, è disposto a sacrificare il suo popolo e la sua nazione. Poi, riguardo alla nostra classe politica che ha scommesso su questo conflitto tutta la sua esistenza, dovrà cominciare a pensare come giustificare ai propri elettori il probabile arrivo di milioni di profughi dall’Ucraina.
Voglio proprio vedere come indoreranno la pillola dato che l’emigrazione è in testa a tutti i programmi elettorali delle varie forze politiche in Europa, soprattutto quelle di destra che continuano a macinare vittorie elettorali.
Infine, passando alle questioni del nostro paese, dopo il bel quadrettino che è stato dipinto da parte dei deputati del Partito Democratico che hanno applaudito al discorso di Giorgia Meloni sull’Ucraina, arrivano le dichiarazioni della segretaria Elly Schlein sull’argomento.
La segretaria del PD ha dichiarato che una delle cose più importanti del programma elettorale del Partito Democratico è il sostegno all’Ucraina e continuare a sanzionare la Russia.
Dichiarazione che va nella stessa direzioni di quella rilasciata da Giorgia Meloni durante la riunione del Consiglio d’Europa nella quale afferma che bisogna mantenere le sanzioni alla Russia.
Evidentemente maggioranza e opposizione la pensano nella stessa maniera sulla questione ucraina, cosa che non stupisce più di tanto, anche perché il PD non ha mai fatto mistero della sua vicinanza a Zelensky e soci. Ma la domanda che ci dobbiamo fare è la seguente: dove troveranno i soldi per continuare a sostenere l’Ucraina se dovesse vincere il campo largo alle prossime elezioni?
Zelensky non smette di batter cassa, l’Unione Europea, di cui anche noi facciamo parte, non intende chiudere i cordoni della borsa, la situazione economica generale della popolazione è sempre più precaria e coloro che intendono candidarsi alla guida del nostro paese continuano a sposare le politiche fallimentari tenute fino ad ora nei confronti del conflitto in corso.
Per concludere, il sostegno senza se e senza ma a Kiev, da maggioranza e opposizione, non sarà mica un modo per alimentare il conflitto e impedire, quando la guerra sarà terminata, che gli ucraini scappino dal loro paese e invadano l’Europa in cerca di una vita migliore?
Insomma vinca chi vinca sarà un successo … soprattutto per l’industria degli armamenti e per i corrotti di Kiev.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

