ISRAELE: ESCLUSE LE LISTE ARABE DALLE ELEZIONI
La Commissione elettorale centrale israeliana ha votato ieri l’esclusioni dalle elezioni del prossimo 27 ottobre delle due principali liste arabe con 18 voti a favore e 5 contrari.
Sono state escluse le due principali liste arabe, Ra’am, il partito islamista di Mansour Abbas, e la Lista unita, alleanza dei partiti Hadash, Ta’al e Balad, che rappresentano il 20 per cento dell’elettorato israeliano, ovvero un milione e 250 mila elettori.
La commissione, composta prevalentemente da membri che sostengono il governo del premier Benjamin Netanyahu, ha anche escluso dalla competizione elettorale due candidati: il deputato di Hadash Ofer Cassif e il leader di Balad Sami Abu.
L’ultima parola spetta alla Corte Suprema che esaminerà i casi la prossima settimana, nel 2019 aveva annullato una decisione identica.
Il ricorso è stato presentato dal Likud, il partito di Netanyahu, da Otzma Yehudit, Potere ebraico, il partito di estrema destra del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir — e da un forum che rappresenta le vittime del terrorismo. I ricorsi si basano sull’articolo 7A della Legge fondamentale della Knesset, che vieta la candidatura a chi nega Israele come Stato «ebraico e democratico», incita al razzismo o sostiene la lotta armata di uno Stato nemico o di un’organizzazione terroristica.
Il Likud ha denunciato i legami di Ra’am, con il Ramo meridionale del Movimento islamico e con associazioni caritatevoli accusate di aiutare enti vicini a Hamas, mentre per il partito Balad ha denunciato il loro programma elettorale.
Le liste accusano che la decisione è un’operazione politica. Ra’am definisce l’esclusione «politica e inaccettabile», intesa a impedirle di pesare sugli equilibri e cambiare il governo. Il leader della Lista unita, Yousef Jabareen, accusa Netanyahu e Ben Gvir di voler scoraggiare il voto arabo “perché temono la nostra capacità di far cadere il governo del genocidio e del razzismo”, scrive Notizie Geopolitiche.
Ora attendiamo la decisione della Corte Suprema israeliana che deve decidere sull’esclusione delle liste arabe.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

