Il presidente argentino Alberto Fernandez

IL PARLAMENTO ARGENTINO APPROVA UNA TASSA PATRIMONIALE 

Mentre in Italia la sola proposta di una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze ha scandalizzato il 97 per cento dei parlamentari in Argentina il parlamento approva una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze.

Il provvedimento è stato approvato dal Senato con 42 voti a favore e 26 contrari dopo che la camera bassa lo aveva approvato un paio di settimane fa. La nuova tassa mira a recuperare circa 3 miliardi di Pesos e graverà sui patrimoni superiori a 200 milioni di Pesos con una tassa del 2 per cento.

Il denaro raccolto con la tassa patrimoniale che colpirà i 12000 Paperoni argentini introdotta servirà a finanziare le spese che il governo ha sostenuto per combattere la pandemia e verrà inoltre usata per varie politiche sociali.

Come si vede se si ha la volontà anche i tabù possono essere abbattuti senza che nessuno si sveni e gridi al complotto comunista dato che lo stesso Fondo Monetario Internazionale, istituzione non certamente governata da comunisti, ha suggerito ai governi di tassare le grandi ricchezze. Ma evidentemente i consigli del FMI vengono ascoltati solamente quando suggerisce ai governi di tagliare la spesa pubblica e privatizzare il poco pubblico che resta.

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