Luis Manuel Otero Alcantara

SENZA VERGOGNA:  LA CONTRORIVOLUZIONE CUBANA VOLEVA COINVOLGER ANCHE I BAMBINI NELLE ATTIVITA’ SOVVERSIVE

La controrivoluzione presente in Cuba continua la sua lotta al governo dell’isola inventando ogni giorno nuove iniziative che hanno lo scopo di gettare discredito sulle istituzioni colpevoli, a loro dire, di essere responsabili delle ristrettezze economiche che la popolazione subisce a causa del blocco.

Un manipolo di cubani residenti sull’isola, finanziati dagli Stati Uniti attraverso varie agenzie ed organizzazioni alle dipendenza dirette dell’amministrazione statunitense, che si definiscono contrari all’attuale sistema di governo  cubano organizzano iniziative che hanno lo scopo di attirare l’attenzione dei media internazionali sulla situazione di crisi economica che l’isola sta passando. Crisi che va ricondotta in primo luogo al sessantennale blocco economico, commerciale e finanziario che proprio gli Stati Uniti applicano a Cuba.

Questi personaggi cercano di far passare l’idea che le responsabilità della crisi vadano ricercate nell’incapacità del governo ad amministrare e non alle conseguenze che invece il blocco crea allo sviluppo del paese. L’ultima iniziativa per attirare l’attenzione inventata dalla controrivoluzione è stata denunciata ieri, venerdì 2 aprile, dal telegiornale della sera della televisione cubana.

Il controrivoluzionario Luis Manuel Otero Alcántara,  conosciuto per aver partecipato alla farsa dello sciopero della fame messa i scena dal gruppo di San Isidro nel mese di novembre  scorso e per aver denigrato i simboli nazionali, aveva in programma di realizzare una attività sovversiva domenica 4 aprile, data molto importante per Cuba. Infatti il 4 aprile ricorre il sessantennale della fondazione dell’Organizzazione dei Pionieri José Martì che riunisce tutti i bambini e giovani fino all’età di 15 anni.

Durante la sua attività che si doveva svolgere appunto nel quartiere di San Isidro   Luis Manuel Otero Alcántara avrebbe voluto invitare bambini ed adolescenti per mostrargli opere da lui realizzate raffiguranti dolci e leccornie varie per poi spiegare che a Cuba tutte queste golosità non ci sono  perché il governo non le acquista per evidente mala gestione. Poi miracolosamente sarebbero apparse caramelle e dolcetti vari che lui con gioia avrebbe distribuito ai presenti. 

La domanda che il giornalista si pone è da dove sono arrivati i soldi necessari per mettere in scena questa azione?  Luis Manuel Otero Alcántara ha dichiarato di non ricevere ordini o alcuna sovvenzione dall’estero per le sue azioni, ma magicamente appare un contratto stipulato dallo stesso  Luis Manuel Otero Alcántara e L’Istituto Nazionale Democratico, una organizzazione dedita a finanziare  la sovversione a Cuba con denaro proveniente dalle casse pubbliche statunitensi dagli anni ’90. Nel contratto si legge che il beneficiario,  Luis Manuel Otero Alcántara, riceve uno stipendio mensile di 1000 dollari dal 2 gennaio 2021  al 4 gennaio 2022 per le sue attività sull’isola. 

Durante il servizio giornalistico della televisione cubana sono stati anche mostrati quali sono i rapporti tra il mercenario Otero Alcántara e Carla Josefina Velázquez, direttrice del Programma di partecipazione dei cittadini del suddetto Istituto, attraverso un audio in cui gli dà istruzioni e afferma senza peli sulla lingua che  “Ti dirigo”. Inoltre è utile ricordare che, secondo quanto affermato dal giornalista nel servizio, al vertice di tale organizzazione ci sia Madeleine Albright, che è stata Segretaria di Stato durante il secondo mandato di Bill Clinton, un periodo di intensa attività contro Cuba, come riportato da Prensa Latina.

Al tempo della guerra in Iraq un giornalista chiese a Madeleine Albright se era stato opportuno bombardare così pesantemente il paese arabo dato che le bombe avevano causato migliaia di morti tra i bambini, la Segretaria di Stato rispose tranquillamente che “ne era valsa la pena”. 

Insomma ancora una volta i controrivoluzionari cubani dimostrano di essere più interessati ai soldi che agli ideali di cambiamento da apportare al sistema economico cubano, Fare il  controrivoluzionario a Cuba rende bene: soldi sicuri e visibilità certa anche quando decidi di coinvolgere bambini innocenti nelle tue rivendicazioni. Bambini che soffrono le cause di un blocco che è portato avanti da coloro che ti pagano lo stipendio. Vergogna, ma questi personaggi non hanno alcuna morale.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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