COLOMBIA SECONDO PAESE AL MONDO PER INCIDENTI CAUSATI DA ORDIGNI ESPLOSIVI

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha riferito nell’ambito della sua campagna “Ecco come sono sopravvissuto a un ordigno esplosivo” che in Colombia solo nel 2021 si sono verificati 104 incidenti causati dall’esplosione di ordigni esplosivi di vario genere.

In Colombia  delle 104 vittime registrate nei mesi che vanno da gennaio a marzo di questo anno causate  dalle esplosioni 7 sono decedute mentre le altre 97 hanno riportato ferite di vario genere anche molto gravi. Delle 104 vittime 61 sono civili, 15 sono  minori e 43 sono membri delle Forze pubbliche e/o gruppi armati. La Croce Rossa ha precisato che i dipartimenti di Cauca, Norte de Santander e Nariño sono le aree con il maggior numero di persone colpite da ordigni esplosivi, “in queste regioni si è concentrato il 71% delle vittime,”, riporta Telesur.

Nel corso del 2020 si è registrato il record assoluto di incidenti causati dall’esplosione di ordigni esplosivi di vario genere con 389 vittime. Tale dato pone la Colombia al secondo posto mondiale per incidenti di questo tipo superata solo dall’Afganistan. 

Sull’argomento si è espresso anche il Presidente del Venezuela Nicolas Maduro che aveva denunciato che i gruppi narcotrafficanti presenti nello stato di Apure, al confine con la Colombia, stanno minando con ordigni esplosivi le strade di accesso ai loro accampamenti illegali presenti sul suolo venezuelano. Il 21 marzo è iniziata l’operazione “Scudo Bolivariano” con la quale il governo venezuelano intende smantellare tutti gli accampamenti illegali dei narcotrafficanti presenti sul suo territorio. Durante le operazioni sono stati disinnescate varie bombe presenti nelle sedi stradali. Strade usate non solo dai militari ma anche dai civili che abitano quelle zone.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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