Un test nucleare

IL SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU AVVERTE SUI RISCHI DI UNA GUERRA NUCLEARE 

 

Il 26 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari istituita dall’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. A tale proposito il Segretario Generale Antonio Guterres ha avvertito che il mondo è ancora vicino ad essere distrutto dalle armi nucleari.

In un messaggio apparso su Twitter il  segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha affermato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari che il mondo è ancora vicino a essere distrutto dalle bombe atomiche. Secondo le sue parole, sul pianeta sono immagazzinate circa 14 mila unità di tali armi. Al fine di evitare un disastro, ha chiesto il passaggio a misure costruttive nell’affrontare questo problema.

“È giunto il momento di dissipare per sempre le nuvole del conflitto nucleare, liberare il nostro mondo dalle armi nucleari e inaugurare una nuova era di fiducia e pace”, ha twittato Guterres, riporta Sputnik.

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari istituita dall’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite il 5 dicembre 2013 per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi che queste armi hanno sulle popolazioni mondiali e sulla necessità del loro smantellamento. 

Non ci sono dati certi sul numero di testate nucleari presenti attualmente negli arsenali delle nove potenze nucleari mondiali. Fanno parte del club nucleare gli Stati Uniti, La Russia, La Cina, La Francia, il Regno Unito, Il Pakistan, l’India, Israele e la Corea del Nord.

Secondo alcuni dati non molto recenti la classifica delle nazioni che dispongono di ordigni nucleari sarebbe capeggiata dalla Russia con circa 8500 testate nucleari, seguita dagli Stati Uniti con 7700. Seguono Francia con 300, Cina con 240, Regno Unito con 220, Pakistan con 90, India ed Israele con 80 ciascuno e Corea del Nord con 10 ordigni nucleari. Occorre notare che Israele non ha mai ammesso ufficialmente di disporre di bombe atomiche ma il fatto  che ne  possegga è oramai una certezza. 

Gli avvertimenti del Segretario Generale dell’ONU in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari resteranno sicuramente inascoltati viste le nuove tensioni internazionali alimentate dagli Stati Uniti che vogliano ritornare alla vecchia guerra fredda che impone un continuo riarmo.

Nonostante i rischi che il possesso di queste armi comporta non vedo nessuna mobilitazione popolare che metta questo argomento in primo piano. L’opinione pubblica mondiale sembra anestetizzata e si mobilita nelle piazze solo per manifestare su questioni di rilevanza minore tralasciando le questioni serie come le armi nucleari. In questi giorni le piazze italiane si riempiono di gente che manifesta contro il green pass come se il possesso o meno di questo foglio di carta fosse l’unico problema che affligge la popolazione mondiale dimenticandosi che sulle loro teste incombono migliaia di bombe atomiche pronte ad esplodere. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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