Massimiliano Vozza

ANCHE UN MEDICO TRA I 35 ITALIANI CHE PARTECIPANO A CUBA ALLO STUDIO CLINICO DEL VACCINO SOBERANA PLUS 

Tra i 35 italiani che si sono recati a Cuba per partecipare allo studio clinico sul vaccino Soberana Plus usato come terza dose di rinforzo si trova anche un medico cardiologo dell’Asl di Salerno. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per avere notizie su come sta procedendo lo studio clinico.

Massimiliano Vozza, dirigente medico di cardiologia presso l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica dell’Ospedale di Oliveto Citra in provincia di Salerno, fa parte dei 35 italiani che si sono recati a Cuba per partecipare allo studio clinico sul vaccino Soberana Plus. Abbiamo raggiunto telefonicamente Massimiliano a L’Avana per avere informazioni sull’esperienza che sta vivendo e sui motivi che lo hanno spinto a partecipare a questo studio clinico.

Esordisce dicendo che “Da medico vaccinatore non farò la terza dose booster con vaccino made in Stati Uniti, ma partecipo alla sperimentazione del vaccino cubano”, spiega poi che “Non perché sia contro i vaccini. Anzi! Da medico vaccinatore ne sono un fervido sostenitore e continuerò a inocularne, ma sono stato selezionato per partecipare alla Sperimentazione Clinica del vaccino anti Covid “Soberana Plus” che sta effettuando il governo di Cuba, attraverso le istituzioni del suo sistema sanitario publico, gratuito, inclusivo e universale”.

“Mi si è presentata una nuova occasione per mettermi a disposizione, anima e corpo, per una causa giusta, e non ho avuto esitazioni. Aiutare il Popolo, la nazione tutta, di Cuba a essere “più sovrana” -Soberana, appunto!-, anche in ambito sanitario, nel tentativo di assestare un colpo fermo sia al “Bloqueo USA” che mortifica il Popolo di Cuba (e mina il Suo diritto all’autodeterminazione e alla sopravvivenza), sia ai governi occidentali che sono collusi per garantire, da una parte, all’Occidente il controllo geopolitico, dall’altra, a Big Pharma lauti proventi grazie al monopolio della produzione capitalista (altro che liberismo!) sulla indispensabile vaccinazione, a scapito della necessità di vaccinazione del mondo intero, per liberarci tutti dalla Pandemia”, continua.

“Qualora Cuba riuscisse a dimostrare l’efficacia del Suo vaccino pure su un italiano, sarebbe difficile continuare a giustificare la pantomima del monopolio dei privati sui vaccini, la impossibilità di produrre vaccini pubblici a costi accessibili e vaccinare, quindi, subito il mondo intero, oltre che a giustificare il blocco immorale e ingiusto a Cuba”, afferma convintamente Massimiliano durante il nostro colloquio telefonico.  

“La scienza, il progresso condiviso, il socialismo, non sono per me una opzione possibile, ma una pratica reale quotidiana, una ragione di vita. Le cose per cui vivo e per le quali sarei persino disposto a dare la vita. Lo dico da convinto medico vaccinatore. Anche della dose booster”, risponde alla mia domanda sul perché abbia deciso di partecipare allo studio clinico di Soberana Plus.

Chiedo quindi a Massimiliano cosa possiamo fare noi semplici cittadini in questa situazione drammatica causata dalla pandemia. “Come cittadini, invece, dovremmo tutti lottare per l’unica cosa che ha dimostrato di salvare le vite umane, a Cuba come in ogni altra parte del mondo:  vaccini (di qualsiasi tipo, purché di provata efficacia e sicurezza) per tutti, gratis e ora, altro che novax o monopoli sui vaccini!”.

“Soberana Plus Turin” è uno studio clinico effettuato a Cuba ed in Italia per persone vaccinate con vaccini autorizzati nell’Unione Europea (Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson&Johnson) e che ricevono come terza dose il vaccino cubano SoberanaPlus, realizzato dall’Istituto Finlay di vaccini dell’Avana. 

La vaccinazione avverrà a Cuba, nell’ambito di uno studio clinico autorizzato dall’autorità regolatoria Cubana Cecmed, per poi ritornare in Italia, dove ai 28 giorni dalla vaccinazione verrà effettuato un prelievo con misurazione della risposta anticorpale specifica da parte del Laboratorio di Microbiologia e Virologia e della Clinica Universitaria Amedeo di Savoia dell’ASL Città di Torino.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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