Il missile caduto su Kramatorsk

LA MACCHINA DELLE FAKE NEWS: IL MISSILE CHE HA COLPITO KRAMATORSK NON ERA RUSSO 

 

Secondo le ultime ed accurate analisi risulta che il missile che ha colpito la stazione ferroviaria di Kramatorsk era in dotazione alle forze militari ucraine.

Il missile che ha colpito la stazione di Kramatorsk provocando almeno 50 morti ed una novantina di feriti era in dotazione alle forze armate ucraine. L’attenta analisi che ha ricostruito il numero di serie ha dimostrato che il missile che è esploso nei pressi della stazione ferroviaria faceva parte di un lotto di armi in dotazione alle forze armate ucraini ed ha quindi avvalorato la tesi russa che ha sempre affermato che il suo esercito non era responsabile del massacro.

Il missile in questione è la versione 9М79 del missile tattico Tochka-U ed il suo numero di serie è Sh91579, come risulta chiaramente dal reportage pubblicato venerdì dal canale televisivo La7. Altri missili con numeri di serie vicini a quello lanciato a sono stati usati nelle regioni del Dombass nel febbraio del 2015 nelle città di Alchevsk (numero di serie SH91565) e a Logvinovo (numero di serieSH91566) dall’esercito ucraino. .

Ma come accaduto in molti altri casi, prima di tutto viene sbattuto il mostro in prima pagina e poi, caso mai, vengono cercate i veri responsabili. Il caso del missile caduto su Kramatorsk è solo l’ultimo di una lunga serie di fatti che sono stati addossati all’esercito russo senza per altro avere alcuna prova certa. Ciò non significa che i militari russi siano degli agnellini ma prima di gettare la croce su qualcuno la decenza imporrebbe che venissero fornite prove certe al riguardo.

L’8 aprile, il ministero della Difesa russo ha affermato che le forze ucraine avevano lanciato un missile Tochka-U contro la stazione ferroviaria di Kramatorsk dall’insediamento di Dobropilya situato a 45 chilometri (28 miglia) a sud-ovest di Kramatorsk.

Ovviamente Kiev, appoggiata dalla imponente macchina mediatica occidentale, ha accusato la Russia di aver condotto l’attacco, Il ministero della Difesa russo ha subito respinto tutte le accuse a suo carico, sottolineando che, a giudicare dalle foto dei frammenti del missile condivise dai testimoni, tali missili sono usati solo dalle truppe ucraine.

I missili Tochka-U di fabbricazione russa non sono usati più dall’esercito di Mosca dal 2019 e questo la Nato lo sa benissimo. Come sanno benissimo a Bruxelles da dove è stato lanciato il missile dato che i satelliti puntati sul territorio ucraino monitorano ogni singolo lancio, quindi se non rendono noto il punto da dove è partito il lancio è perché a lanciarlo chiaramente non è stato l’esercito russo.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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