Esercito ucraino

I DUE MERCENARI STATUNITENSI RACCONTANO LA LORO ESPERIENZA IN UCRAINA 

 

Alexander Drueke e Andy Huynh, i due mercenari statunitensi catturati in Ucraina dalle forze militari russe, raccontano la loro esperienza di guerra nel paese centro europeo.

I i due mercenari statunitensi, Alexander Drueke e Andy Huynh, che si sono recati in Ucraina per combattere a fianco dell’esercito ucraino dopo essere stati catturati dalle forze militari russe raccontano la loro esperienza di guerra e sottolineano come nei ranghi ucraini sia presente molta corruzione e disorganizzazione. Alexander Drueke e Andy Huynh hanno parlato con RT in un centro di detenzione, un giorno dopo che The Telegraph ha riferito della loro cattura. I media britannici li hanno descritti come i primi cittadini statunitensi catturati mentre combattevano per l’Ucraina.

Drueke, 39 anni, e Huynh, 27 anni, sono stati catturati durante una missione di ricognizione in territorio ucraino, ai due mercenari era stato ordinato di coprire il ritiro delle truppe ucraine vicino a Kharkov. Huynh crede che la sua unità fosse sotto il comando della SBU [Servizio di sicurezza ucraino].

“Siamo andati in combattimento contro le truppe russe, gli ucraini si stavano ritirando e ci hanno chiesto di coprire il loro ritiro. Quando li coprivamo, le forze russe hanno superato la nostra posizione e abbiamo dovuto ritirarci completamente”, ha detto Huynh. Per il mercenario statunitense era il primo giorno in combattimento tra le file dell’esercito ucraino. I due mercenari hanno aspettato circa 3 ore nascosti per assicurarsi che la strada fosse libera, successivamente hanno camminato  in un bosco per circa 5 ore. Secondo Drueke, hanno preso una direzione sbagliata e sono arrivati in una città. “Una pattuglia russa si è avvicinata a noi e ci siamo immediatamente arresi”, ha rivelato.

Drueke, nativo di Tuscaloosa, Alabama, ha servito in Iraq come primo sergente dell’esercito degli Stati Uniti dopo gli attacchi dell’11 settembre. Huynh è originario della California e ha prestato servizio per 4 anni nei Marines, anche se non aveva precedenti esperienze in combattimento, prima di viaggiare in Ucraina come mercenario, ha studiato robotica all’università.

Drueke ha detto che inizialmente è partito per l’Ucraina senza un piano chiaro. Si è recato in Polonia con l’intenzione di svolgere lavori umanitari, tuttavia, ha portato con sé il suo equipaggiamento militare. Ha detto che, sebbene diffidasse della copertura giornalistica dei media statunitensi, vedeva che la lotta dell’Ucraina era ritratta in un modo che avrebbe “attratto veterani come me”. 

Ha continuato il suo racconto affermando che “Ad essere onesti, prima di febbraio di quest’anno non sapevo neppure dire dove fosse l’Ucraina su una cartina, non stavamo ricevendo notizie sul conflitto nel Donbass”.

Huynh da ha sottolineato di essersi recato in Ucraina ad aprile e di aver contattato un sacerdote polacco che supervisionava gli aiuti umanitari, ma presto ha preso contatti con la “Legione internazionale” dell’Ucraina. Secondo la sua testimonianzaè andato in Ucraina perché ha ascoltato molte notizie dai media occidentali che dicevano che le truppe russe stavano “uccidendo indiscriminatamente civili”, tuttavia ora crede che siano “propaganda”, poiché durante il suo viaggio afferma di non aver visto nulla di tutto questo.

Dopo essersi unito alla legione Huynh l’ha abbandonata poco dopo, sostenendo che i militari fossero corrotti e mal organizzati. “I comandanti erano molto corrotti e le truppe erano molto mal preparate e rifornite”, ha detto ad RT.

Assistendo alla propaganda dell’Occidente  in cui viene detto quanto sia gloriosa tutta l’Ucraina quando sono venuto qui ho visto quanto fosse falso”, ha detto Huynh. “Gli ucraini dicono di essere i migliori, ma da quello che ho visto c’è molta corruzione, sono mal preparati e scarsamente equipaggiati”, ha aggiunto.

I due mercenari statunitensi hanno girato il paese alla ricerca di un gruppo più competente a cui unirsi, prima di finire nella cosiddetta “unità Baguette” nell’Ucraina orientale, un’unità mercenaria straniera composta principalmente da veterani francesi.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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