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SOSPESA L’EVACUAZIONE DEI CIVILI DALL’IMPIANTO CHIMICO AZOT A SEVERODONETSK 

 

L’evacuazione dei civili dal territorio della fabbrica chimica Azot a Severodonetsk  nel Donbass è stata sospesa a causa degli attacchi lanciati dalle forze ucraine, ha detto un portavoce della Milizia popolare di Lugansk.

Secondo quanto affermato dalle autorità della Repubblica Popolare di Lugansk l’evacuazione dei civili presenti nell’impianto chimico Azot di Severodonetsk è stata temporaneamente sospesa a causa degli attacchi dell’artiglieria ucraina.

“L’evacuazione dall’Azot è stata temporaneamente sospesa a causa dei bombardamenti delle forze armate ucraine”, ha detto il rappresentante della milizia di Lugansk all’agenzia Tass. Le persone che ancora si trovano nell’impianto chimico sono sotto la protezione delle forze militari russe e dell’esercito della Repubblica Popolare di Lugansk.

Restano ancora molte persone nei sotterranei della fabbrica chimica, secondo le testimonianze dei civili usciti dall’Azot nei sotterranei dell’impianto chimico potrebbero ancora trovarsi centinaia di persone. Il Ministero della Difesa russo ha riferito ieri che le unità della Milizia popolare dell’RPL, supportate dalle forze russe, hanno completamente liberato la città di Severodonetsk. Inoltre, ha specificato che il territorio dello stabilimento Azot, situato nella zona industriale di Severodonetsk, è passato sotto il controllo delle forze della Repubblica Popolare di Lugansk.

Dallo scorso maggio nello stabilimento chimico Azot si sono rifugiati un numero imprecisato di militari ucraini che potrebbe arrivare ad oltre 400 persone. Inoltre sono stati imprigionati centinaia di civili usati come scudi umani dalle forze militari ucraine il cui numero, come detto, non è certo. L’11 giugno i primi civili hanno cominciato a lasciare lo stabilimento attraverso un accesso non controllato dai militari ucraini.  Quattro giorni dopo, un altro tentativo di evacuazione è stato sabotato dalle forze ucraine, che hanno aperto il fuoco sul corridoio umanitario.

Oggi a causa degli attacchi delle forze militari ucraine che si sono ritirate da Severodonetsk l’evacuazione dei civili è stata sospesa.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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