Joseph BorrellJoseph Borrell

BORRELL: E’ UNA BARBARITA’ INSERIRE CUBA NELLA LISTA DEI PAESI TERRORISTI 

 

Josef Borrell, Alto Rappresentante per le Politiche Estere dell’Unione Europea, in occasione della sua visita a Cuba ha criticato la decisione degli Stati Uniti di includere l’isola nella lista dei paesi patrocinatori del terrorismo.

Borrell, in una riunione che ha tenuto venerdì con il presidente della Mayor de las Antillas, Miguel Díaz-Canel, ha criticato, ancora una volta, la presenza dell’Avana nella lista dei paesi  sponsor del terrorismo da parte degli Stati Uniti.

In dichiarazioni offerte sabato ai giornalisti dopo il III Consiglio congiunto Cuba-Unione Europea che si è tenuto venerdì all’Avana, l’alto rappresentante del blocco comunitario ha bollato la misura come ingiustificata e si è lamentato che ostacola gli investimenti delle imprese europee nel paese caraibico.

Borrell ha definito la decisione statunitense come una Barbarità, smarcandosi, stranamente, dalle decisioni prese dalla Casa Bianca che in genere vengono appoggiate senza batter ciglio dalla sodale Unione Europea. 

Per quanto riguarda l’accordo di dialogo politico e cooperazione (ADPC), raggiunto nel dicembre 2016 tra l’Avana e l’Unione europea, Borrell ha affermato che questo meccanismo aiuta a modernizzare l’economia dell’isola e a rafforzare gli scambi in tutti i forum importanti, e ha sottolineato la volontà dell’Unione Europea per la sua piena attuazione.

“Devo sforzarmi di mantenere l’unità di tutti nel voto alle Nazioni Unite contro il blocco, cosa che finora abbiamo raggiunto; e devo sforzarmi di far sì che tutti capiscano che includere Cuba nella lista dei paesi che sostengono il terrorismo è una barbarie e non ha alcuna giustificazione”, ha sottolineato.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto alla fine di febbraio in cui ha accusato Cuba di “dare ripetutamente sostegno agli atti di terrorismo internazionale concedendo un porto sicuro ai terroristi”, mantenendo l’isola nella lista degli stati sponsor del terrorismo per il 2023.

Cuba è stata inserita per la prima volta nella lista dei cattivi stilata dagli Stati Uniti nel 1982 durante la presidenza di Ronald Reagan, è stata quindi esclusa dalla lista da Barack Obama nel 2015. La decisione di Obama faceva parte delle misure di riavvicinamento degli Stati Uniti a Cuba. A pochi giorni dalla sua uscita dalla Casa Bianca Donald Trump, nel 2021, ha incluso nuovamente l’isola nella lista dei paesi patrocinatori del terrorismo. 

La successiva amministrazione di Joe Biden ha badato bene dall’escludere L’Avana dalla lista dei cattivi redatta dalla Casa Bianca. Infatti Biden, sia nel 2022 che nel 2023, ha lasciato Cuba nella lista. Secondo il Presidente della Repubblica cubana Miguel Diaz Canel Washington continua a inserire il suo paese nella arbitraria lista per giustificare il blocco economico, commerciale e finanziario a cui Cuba è sottoposta dagli Stati Uniti dal 1962.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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