LA MACCHINA DELLE FAKE NEWS; ATTACCATA BASE MILITARE IN CRIMEA DAI DRONI UCRAINILA MACCHINA DELLE FAKE NEWS; ATTACCATA BASE MILITARE IN CRIMEA DAI DRONI UCRAINI

LA MACCHINA DELLE FAKE NEWS; ATTACCATA BASE MILITARE IN CRIMEA DAI DRONI UCRAINI 

 

E’ circolata ieri una notizia che riportava di un attacco compiuto con droni dall’esercito ucraino contro la base militare dove si trova la 126ma brigata della Flotta russa del Mar Nero, che ha sede nel villaggio di Perevalne, dove sarebbero morti decine di soldati russi, peccato che la notizia è completamente falsa.

La macchina delle fake news è in piena azione proprio adesso che è in atto il tentativo dell’esercito di Kiev di sfondare le linee difensive russe per cercare di prendere la città di Melitopol. La contro offensiva è fallita e ora si cerca, mandando centinaia di soldati al macello, di raggiungere Melitopol per tagliare fuori la penisola della Crimea.

Ieri la notizia di un attacco compiuto dai droni ucraini contro la base militare dove si trova la 126ma brigata della Flotta russa del Mar Nero, che ha sede nel villaggio di Perevalne, ha riempito le pagine ed i telegiornali nazionali. Peccato che la notizia è completamente falsa. Ho appreso del presunto attacco dal TG di La7 che la ha riportata senza molta enfasi tra le altre notizie sul conflitto. Ho dubitato subito perché nessun altro mezzo di informazione che seguo la riportava, ovviamente io non leggo La Repubblica, La Stampa e non ascolto il Tg di Sky o quello di Rai News quindi la notizia non la conoscevo. 

La Repubblica titola sul sito: “Fonti Kiev: “Decine di morti per attacco droni su Crimea”. Fonti che ovviamente, essendo ucraine, nessuno si prende la briga di verificare. Continua poi l’articolo: “Nell’attacco ucraino con i droni sulla Crimea occupata, portato a termine dall’intelligence ucraina e dal Servizio di sicurezza civile di Kiev (Sbu), sarebbero morte decine di persone. Lo affermano alcuni media ucraini, tra cui Rbc Ukraine e Ukrainska Pravda citando fonti interna alla Sbu. 

L’attacco avrebbe colpito la base militare dove si trova la 126ma brigata della Flotta russa del Mar Nero, che ha sede nel villaggio di Perevalne. Oltre ai morti ci sarebbero anche decine di feriti e i droni avrebbero colpito anche un deposito di munizioni”, continua l’articolo.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sito del Tg di Sky che scrive: “In seguito all’attacco ucraino con i droni a obiettivi militari russi in Crimea, portato a termine dall’intelligence ucraina e dal Servizio di sicurezza civile di Kiev (Sbu), sono stati uccisi o feriti ‘decine di invasori’. Lo riporta Ukrinform, citando fonti nello Sbu. L’attacco sarebbe stato portato a segno oggi contro la  126esima Brigata della Flotta russa del Mar Nero in un’operazione speciale congiunta dei Servizi di sicurezza di Kiev (Sbu) e dell’esercito”. Continua poi riportando che “Possiamo parlare con certezza di diverse decine di russi uccisi e feriti – ha detto la fonte – sono stati danneggiati anche depositi di munizioni”.

La notizia poi viene riferita anche dal Tg di Rai News, dal Tg di La7, dal Sole 24 Ore ed altri mezzi di informazione. Ma perché la notizia è falsa? La Repubblica pubblica sul suo sito. come fa notare Francesco Dall’Aglio su Telegram, un tweet di Kyiv Post in cui viene lanciata la notizia che poi tutti riprendono in cui viene allegata l’immagine dell’attacco. Peccato che la foto allegata sia stata scattata il 16 agosto 2022, un anno fa. Bastava fare una semplice ricerca con Google per scoprire che la foto è di un anno fa, conclude Dall’Aglio.

Ecco come si confezionano le notizie che arrivano nelle nostre case, basta un tweet pubblicato da un sito, quello di Ukraijnska Pravda, non verificato ma di grande impatto, per trovarsi tra le mani una bella fake news che viene poi spammata da tutti i nostri poco attenti, ma forse compiacenti, mezzi di informazione. La gente poi pensa che siccome tutti la riferiscono deve essere vera …

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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