Un medico si prende cura di un neonatoUn medico si prende cura di un neonato

BOMBARDATO L’OSPEDALE INDONESIANO A GAZA 

 

Gli ospedali nella striscia di Gaza restano obiettivi militari per le forze armate israeliane, ma nonostante le evacuazioni dei malati presenti nelle strutture sanitarie Al Arabiya riferisce che almeno otto neonati evacuati dall’ospedale Al Shifa hanno perso la vita.

Squadre di ambulanze della Mezzaluna Rossa Palestinese hanno evacuato domenica 31 bambini nati prematuri dall’ospedale di Al Shifa in coordinamento con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’Ufficio di coordinamento degli affari umanitari delle Nazioni Unite.

I neonati sono stati trasferiti nel sud di Gaza per preparare il loro trasferimento all’ospedale Emirates di Rafa in Egitto, riferisce Reuters. Tuttavia, l’OMS ha successivamente riferito che tutti gli ammalati evacuati dall’ospedale stavano affrontando gravi infezioni.

“I medici denunciano che tutti i bambini stanno combattendo gravi infezioni a causa della mancanza di forniture mediche e dell’impossibilità di continuare le misure di controllo e prevenzioni contro le infezioni  nell’ospedale Al Shifa”, ha scritto l’agenzia.

La settimana scorsa le forze armate di Tel Aviv alla ricerca dei capi di Hamas hanno iniziato ad assediare e colpire l’ospedale di Al Shifa, almeno   250 pazienti della struttura non sono stati in grado di abbandonarla a causa della gravità delle loro condizioni.

Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha annunciato sabato che una missione inviata per valutare le condizioni del centro medico ha concluso che l’ospedale non può più funzionare, a causa della mancanza di acqua, cibo, elettricità, carburante e forniture, riporta RT.

Il team che ha visitato l’ospedale dove è potuto rimanere solamente per un ora ha definito la struttura sanitaria come un luogo di morte e la situazione dell’ospedale come disperata. 

Dopo aver bombardato l’ospedale batista Al-Ahli, aver assediato quello di Al Shifa la violenza delle forze armate israeliane continua a colpire le strutture sanitarie di Gaza. Almeno 12 persone sono state uccise in attacchi diretti lanciati da Israele contro l’ospedale indonesiano nel nord della Striscia di Gaza, riferisce Al Jazeera.

L’ospedale Indonesiano era una delle ultime strutture sanitarie ancora parzialmente funzionanti a Gaza assieme ad un piccolo centro sanitario nella parte nord della striscia.

Il personale medico ha dichiarato ad Al Jazeera che il luogo è stato attaccato durante la notte senza preavviso, anche due medici sono rimasti feriti negli attacchi.

Gli attacchi hanno colpito anche l’unico generatore di corrente ancora funzionante nell’ospedale Indonesiano lasciando al buio la struttura sanitaria. Oltre ai 150 feriti che si stima siano curati in ospedale e a un centinaio di operatori medici, migliaia di palestinesi si sono rifugiati nella struttura dopo essere stati sfollati dagli attacchi israeliani.

Il bilancio delle vittime e dei feriti palestinesi è drammatico: il numero di civili morti nella Striscia di Gaza dall’inizio del conflitto tra Hamas e Israele ha superato i 13.000, compresi 5.500 bambini e 3.500 donne, circa 30.000 residenti civili sono stati feriti.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *