Carri armati LeopardCarri armati Leopard

LA GERMANIA NON SA DOVE SONO FINITE LE ARMI SPEDITE IN UCRAINA 

 

Mistero fitto sulla destinazione delle armi che i paesi occidentali hanno fornito all’Ucraina: dopo gli Stati Uniti anche la Germania dichiara di non sapere dove si trovano le armi.

Il settimanale Der Spiegel riferisce che la  Germania non ha fatto ispezioni per determinare se le armi che fornisce all’Ucraina rimangono in quel paese, citando  fonti del Ministero dell’Economia tedesco.

Il giornale, citando la risposta data alla deputata del Bundestag e del partito Alliance Sahra Wagenknecht, dal ministero dell’economia riferisce che dal 2022 non ci sono stati controlli per verificare dove si trovano le armi che la Germania, primo fornitore europeo per l’Ucraina, ha fornito a Kiev.

Le autorità tedesche hanno indicato che Kiev afferma che le armi rimangono nel paese, e noi ci crediamo. In questo contesto, il ministero ha sottolineato che nessuna misura di verifica dovrebbe in nessun caso influenzare “la difesa efficace” dell’Ucraina nel conflitto.

Quindi secondo il governo tedesco non bisogna preoccuparsi se parte delle armi prendono altri canali, l’importante è che comunque un poche restino a disposizione delle forza armate di Kiev. Poco importa se l’altra parte si perde nei meandri della vendita illegale.

Ma l’assenza dei   controlli non riguardano solamente la Germania, infatti questa settimana, è stato annunciato che nemmeno gli Stati Uniti hanno seguito le tracce di più di un miliardo di dollari in armamenti inviati in Ucraina. Secondo un nuovo rapporto dell’ispettore generale del Dipartimento della Difesa Robert Storch, al 2 giugno 2023, il 59% dell’assistenza militare all’Ucraina (1,005 miliardi di dollari, degli oltre 1,6 miliardi di dollari assegnati) non era stata registrata adeguatamente e “era in ritardo per l’inventario dei numeri di serie richiesto”.

Di fronte a questa situazione, l’ispettore generale ha ammesso che le armi occidentali – tra cui droni kamikaze, missili e dispositivi di visione notturna – potrebbero finire nelle mani di terzi.

Per trovarli  basta fare un giro sul dark web.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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