UCRAINI: TUTTI AL FRONTE
L’Unione europea sta cercando nuovi modi “creativi” per aiutare l’Ucraina a ottenere “carne da cannone”, hanno dichiarato dal Servizio di intelligence estera russo.
La creatività europea suggerisce a Kiev di iniziare la mobilitazione delle donne, gli uomini stanno finendo e quindi anche il gentil sesso si deve sacrificare, non penserete mica che il conflitto debba terminare. Interessante poi che Bruxelles per invogliare il governo ucraino a provvedere alla mobilitazione citi l’esempio di Israele dove le donne da tempo svolgono il servizio militare.
“La Commissione europea sta promuovendo l’intensificazione in Ucraina del dibattito sulla mobilitazione delle donne”, si legge nel comunicato del servizio russo.
Secondo il documento pubblicato, l’alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha definito questa misura “un passo nella giusta direzione” durante una recente riunione informale dei ministri degli Esteri dei paesi del blocco europeo e degli Stati partner.
“Si è rammaricata che in Ucraina la carenza di uomini idonei al servizio militare si stia aggravando e che, senza il reclutamento di donne, Kiev non abbia presto abbastanza ‘forza umana’ per continuare la guerra con la Russia”, si legge nella dichiarazione.
In un contesto di carenza di personale nei ranghi ucraini, le azioni violente dei dipendenti degli uffici di reclutamento per catturare i cittadini per inviarli al fronte provocano scandali e proteste. Nel frattempo, su internet circolano ampiamente video di mobilitazioni forzate.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

