FLAVIO BOLSONARO FUGGE NEGLI STATI UNITI
Flavio Bolsonaro, dopo aver perso le elezioni, è scappato dal Brasile e si è rifugiato negli Stati Uniti dove il suo amico Donald Trump ha concesso il visto a lui e alla sua famiglia.
Altro esempio classico di candidatura alle elezioni per il bene del popolo. La fuga di Flavio Bolsonaro dimostra un’altra volta come certi personaggi, coinvolti in indagini di vario tipo, si candidino alle elezioni per salvarsi il fondo schiena.
La fuga di Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, incarcerato per il fallito tentativo di colpo di stato del 2023, arriva dopo la sua sconfitta nel ballottaggio presidenziale di domenica scorsa, in cui Luiz Inácio Lula da Silva ha ottenuto la rielezione con il 51,79% dei voti, contro il 48,21% ottenuto da Bolsonaro.
Flavio Bolsonaro è fuggito dal Brasile dopo che il giudice Alexandre de Moraes, della Corte Suprema Federale, ha ordinato ieri la consegna dei suoi passaporti e gli ha vietato di lasciare il territorio brasiliano. La decisione fa parte di un’indagine per presunto riciclaggio di denaro ed è stata adottata a causa del rischio di fuga dell’ex candidato presidenziale.
Il senatore, che perderà la sua immunità parlamentare nel 2027, sta affrontando diverse indagini giudiziarie, tra cui una relativa al presunto finanziamento irregolare di un film su suo padre, l’ex presidente Jair Bolsonaro.
Ma come è avvenuta la fuga? La Direzione Nazionale delle Migrazioni dell’Argentina ha riferito che alle 22:50 del 27 ottobre “i cittadini Flávio Nantes Bolsonaro, Fernanda Antunes Figueira Bolsonaro, Carolina Figueira Bolsonaro e Luiza Figueira Bolsonaro sono entrate nel paese attraverso il valico di frontiera di Puente Internacional Tancredo Neves nella provincia di Misione ssenza alcun impedimento legale. Successivamente, il gruppo si è imbarcato su un volo privato della compagnia Baires Fly S.A. con destinazione Guayaquil, in Ecuador, come riportato nel piano di volo.
“Non ho mai pensato di lasciare il paese. Consegnerò i miei passaporti e mi difenderò da questa aberrazione, che è un chiaro tentativo di intimidirmi, ma nessuno mi farà tacere”, ha assicurato il leader del Partito Liberale Flavio Bolsonaro prima di scappare.
Attualmente il fuggiasco si trova negli Stati Uniti, a Miami, sotto la protezione del suo amico e sostenitore Donald Trump, Leonardo Rodrigues de Jesús, cugino di Flávio Bolsonaro, ha confermato a TN che il senatore “è già al sicuro” nel paese nordamericano. Ha spiegato che il politico ha lasciato il Brasile con un passaporto italiano, aggiungendo che il viaggio era previsto da prima: “Era già organizzato, era un piano B”. Ovvio che era già stato organizzato, una fuga come questa non si può preparare in un giorno.
Ad attenderlo a Miami c’era suo fratello Eduardo Bolsonaro, che risiede in Texas, ha riferito O Globo. Secondo persone vicine alla famiglia, l’ex candidato presidenziale è arrivato su un volo a Miami ed è stato accolto da suo fratello, che avrebbe orchestrato l’operazione di fuga con le autorità statunitensi.
Trump ha detto ai giornalisti, dopo una domanda al riguardo, che “avrebbe approvato” la visita di Flávio Bolsonaro negli Stati Uniti, sottolineando che, a suo parere, le recenti presidenziali in Brasile sono state “molto strane”.
Il presidente brasiliano Lula da Silva ha commentato la fuga di Bolsonaro affermando che “Chi non deve nulla, non teme nulla. Chi esce di nascosto dal suo paese, deve nascondere qualcosa. Questo atto di lasciare il Brasile è vergognoso”. Ha aggiunto che per lui il Brasile è “la sua seconda patria mentre “la sua prima patria è quella di essere un leccascarpe degli Stati Uniti”.
Gli stessi alleati di Bolsonaro hanno espresso la loro “irritazione” per la fuga del parlamentare, ha riferito il media locale Metrópoles, indicando che le “persone vicine al clan Bolsonaro” chiedono spiegazioni al politico. Inoltre, sostengono che Flavio bolsonaro ha intenzione di chiedere asilo” negli Stati Uniti.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info


Con un passaporto Italiano? e chi lo ha fornito?