Lunedì scorso (23/11/2020), nella Base Aerea di Anápolis a 150 Km dalla capitale Brasília gli investigatori ed i procuratori del Tribunale del Lavoro hanno appurato, nei locali dove erano sistemati gli operai, la mancanza di condizioni minime di alloggio, di igiene e di cibo. I lavoratori erano stati prelevati da altri Stati del Brasile e per alimentarsi dovevano ricorrere alla frittura di formiche (foto in allegato).
Nei locali non c’era nessun mobile, fornello o elettrodomestico, e i lavoratori dormivano per terra su dei cartoni. Siccome ricevevano cibo solo nei giorni in cui lavoravano e solo una volta al giorno a pranzo, erano costretti a lavorare anche il sabato e la domenica per non rimanere a completo digiuno, ma comunque le sere e le notti non avevano niente da mangiare.
I fiscali hanno appurato anche che, nonostante gli operai fossero sotto la responsabilità di una impresa terzerizzata per i lavori, incaricati dell’Aeronautica erano al corrente della situazione degli alloggiamenti dei lavoratori. La fiscalizzazione è accompagnata da fotografie delle condizioni incresciose in cui si trovavano i lavoratori. La struttura metallica che stavano costruendo è destinata a spazio di manutenzione dell’aereo mercantile KC-390, uno dei velivoli fondamentali per la logistica dell’Aeronautica Militare brasiliana.

Fonte: https://www1.folha.uol.com.br/mercado/2020/11/sete-trabalhadores-de-obra-em-hangar-na-aeronautica-sao-resgatados-em-condicao-de-escravidao.shtml

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