Il Segretario Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani Luis AlmagroIl Segretario Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani Luis Almagro

LUIS ALMAGRO SEGRETARIO GENERALE DELL’OSA DIETRO IL COLPO DI STATO IN BOLIVIA

Il segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro, ha riconosciuto il suo ruolo nel colpo di stato in Bolivia, che ha causato la partenza forzata dell’ex presidente Evo Morales. I golpisti hanno gestito il processo elettorale avendo a disposizione la polizia, l’esercito, il Tribunale Elettorale, i mezzi di informazione oltre che l’aiuto dei consiglieri della ambasciata statunitense.

Nel libro intervista uscito in questi giorni e intitolato “Luis Almagro. No pide perdón”, scritto con i giornalisti Gonzalo Ferreira e Martin Natalevich, il segretario generale dell’OSA racconta di aver parlato con Evo Morales e di averlo convinto a far invitare la sua organizzazione per vigilare sulla regolarità delle elezioni che si sarebbero svolte nel paese andino. Il rappresentante dell’organizzazione internazionale racconta come ha incoraggiato Morales a candidarsi alla rielezione nel 2019 “per guadagnarsi la sua fiducia”.

Il testo è il risultato di oltre 20 ore di intervista ad Almagro e ne emerge che il ruolo di Almagro nella partenza di Morales faceva parte di una strategia premeditata, iniziata nel 2017 e culminata nella missione di osservazione elettorale dell’OSA per individuare presunte irregolarità nel conteggio dei voti nel 2019 e impedire così la rielezione del presidente, incoraggiando l’avvento del colpo di stato militare.

Riguardo a Evo Morales e alle elezioni del 2019, Almagro ha rivelato che all’epoca egli riteneva  impossibile che Evo potesse vincere e di aver pensato di aprire l la possibilità che l’opposizione boliviana vincesse legittimamente”.

Dalle sue dichiarazioni risulta chiaro che il segretario generale dell’OSA non aveva alcuna intenzione di riconoscere la legittimità delle elezioni boliviane in caso di vittoria di Morales. La presenza dell’OSA come ispettore internazionale che doveva vigilare sul corretto svolgimento delle consultazioni era cioè una banale scusa per poi poter portare a termine il suo progetto di destabilizzazione.

L’Organizzazione degli Stati Americani (OSA) è, d’altronde, un gruppo dell’era della Guerra Fredda che funge da veicolo per l’influenza degli Stati Uniti, opponendosi ai governi di sinistra in America Latina.

http://www.farodiroma.it/bolivia-almagro-ammette-di-aver-favorito-consapevolmente-il-golpe-contro-evo-morales/

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