Juan Guaidò

VENEZUELA: ARRESTATE DUE PERSONE IMPLICATE NEL COMPLOTTO PER FAR FALLIRE LE ELEZIONI

Il capo della polizia dello stato di Tachira in Venezuela, Freddy Bernal, ha riferito che la Direzione generale per il controspionaggio militare (DGCIM ha arrestato due persone implicate nei tentativi di sovversione che si dovevano compiere nel paese sud americano prima delle elezioni parlamentarie dello scorso 6 dicembre.

Secondo quanto dichiarato dalla  Direzione Generale del Controspionaggio Militare i due arrestati sono Jean Carlos Roa, alias Porkis, e Karelys Silva, alias La Negra, ed erano agli ordini dell’autoproclamato presidente del Venezuela Juan Guaidò. Infatti secondo quanto affermato da Freddy Bernal il gruppo era alle dipendenze dell’autoproclamato presidente ed aveva lo scopo di compiere varie azioni destabilizzanti sul territorio venezuelano alcuni giorni prima e durante lo svolgimento delle elezioni parlamentarie per creare un clima sfavorevole e causare disagio nella popolazione.

Tra le azioni destabilizzanti programmate dal gruppo terrorista figuravano il sabotaggio delle antenne del Consiglio Nazionale di Difesa (Secodena), appartenenti alle Forze Armate Nazionali Bolivariane per evitare ed ostacolare qualsiasi reazione contro attacchi eseguiti da paramilitari provenienti dalla Colombia ; oltre all’uccisione di esponenti politici come il Deputato  Yhon Luna, il portavoce della polizia José Belisario e lo stesso Freddy Bernal. L’operazione che in codice era denominata “Ottobre Rosso” era capeggiata da Ben Smith Benson, un cittadino americano, noto come El Gringo o Luis Alberto Medina.

Quest’ultimo personaggio risponde al nome latino di Luis Alberto Medina Guzmán, ma è conosciuto tra i gruppi mercenari con lo pseudonimo di El Gringo. Nato a Bogotà in Colombia, si è formato al PennState World Campus (USA) nell’area tecnologica. Ha studiato presso l’Università EAFIT (Colombia), specializzata in psicologia, sezione analitica, – e nell’esercito statunitense come specialista in intelligenza umana e capacità di mantenere la calma sotto pressione, è inoltre  specialista in materiale bellico. 

Secondo il dossier che è stato presentato El Gringo  è uno specialista di tecnologia quantistica e creatore di armi per la visione notturna. Come mercenario ha partecipato a missioni di attacchi informatici in Israele contro le forze nemiche, nei piani di destabilizzazione in , Iran, in Bolivia ed Ecuador.

El Gringo è collegato alla Brigata di Elite, Divisione 82 della Base Tolemaida, “Una delle basi militari che gli Usa hanno in Colombia”, ha ricordato Bernal nelle sue dichiarazioni.

Non è la prima volta che il politico venezuelano Juan Guaidó viene associato a gruppi terroristici armati. Nel febbraio 2019, l’autoproclamato presidente venezuelano, in collaborazione con il gruppo paramilitare “Los Rastrojos” attraversa il confine venezuelano di Colombo, per guidare una serie di  azioni consistenti in incursioni e introduzione sul suolo tachirense di armi e materiale bellico, sotto la facciata degli aiuti umanitari. Nel settembre 2019, il difensore dei diritti umani in Colombia, Wilfredo Cañizares ha rivelato una serie di fotografie di Guaidó con due soggetti che sarebbero stati identificati come John Jairo Durán Contreras, alias Minor e Albeiro Lobo Quintero, alias Brother. Il primo sarebbe il capo del gruppo “Los Rastrojos” mentre il secondo figura in cima alla lista dei criminali più  ricercati del  Norte de Santander.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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