Riceviamo dal Giga, Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati, e volentieri pubblichiamo

LETTERA IN DIFESA DEI BAMBINI PALESTINESI

In Palestina i bambini subiscono quotidianamente atrocità a causa dell’occupazione militare israeliana, portata avanti in nome dell’ideologia sionista. In Italia, e non solo, non se ne parla, ma continuamente chi vive queste situazioni manda nel web moltissime testimonianze, anche video, di ciò che avviene là. Chiediamo a tutti coloro che si occupano di diritti umani e, in particolare, dei diritti dei bambini, di dare il proprio contributo per far conoscere la terribile situazione in cui vivono i minori in Palestina, pubblicando questa lettera e le immagini che l’accompagnano.
I bambini palestinesi vengono aggrediti a livello fisico e psicologico dai militari israeliani e dai coloni fanatici.
La loro infanzia è sottratta e calpestata, sono negati loro i diritti umani più basilari. Nelle carceri israeliane sono detenuti attualmente 371 minori!
Spesso vengono arrestati nel mezzo della notte senza nessuna accusa e umiliati pubblicamente dai militari, insieme ai loro genitori. Di notte molti di essi non riescono a dormire per la paura e l’ansia continua a cui sono soggetti. Molti adulti, padri, fratelli, sorelle, zii, sono reclusi in carcere per il barbaro istituto della “detenzione amministrativa”, una detenzione senza capo d’accusa che si rinnova di sei mesi in sei mesi, in molti casi per anni!

Oltre a vedere i propri familiari arrestati, umiliati o uccisi, i bambini in Palestina sono costretti ad assistere all’abbattimento delle proprie case e dei propri alberi d’ulivo.
È reso loro difficile anche andare a scuola, perché spesso sono costretti a perdere diverse ore a causa dei lunghi interrogatori ai checkpoint.
Sono bambini a cui viene impedito anche di sognare.
Tutto ciò è compiuto intenzionalmente per impedire ai palestinesi di avere una nuova generazione forte.
Vogliamo rompere il muro di silenzio sui crimini contro i bambini palestinesi e le loro famiglie, per dare senso alle parole “Diritti” e “Giustizia”.
Vogliamo aggirare la vergognosa reticenza dei media, dello Show Biz, dei governi del mondo: gli orrori sono resi possibili dal silenzio di chi sa!
Sosteniamo i bambini palestinesi che gridano aiuto, aiutiamoli a far sentire la loro voce!
Chiediamo la scarcerazione immediata dei bambini palestinesi detenuti e la fine dell’occupazione, che è la causa di tante atrocità.

“Ogni fanciullo ha un diritto innato alla vita”. “Gli Stati si impegnano a rispettarlo e garantirlo a tutti i bambini nel proprio ambito giurisdizionale, senza distinzione alcuna per ragioni di razza, di colore… della loro origine nazionale o di qualunque altra condizione”.
Art. 5 e 2 della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia

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