Il presidente del Brasile Jail Bolsonaro

GLI STATI UNITI HANNO FATTO PRESSIONI SUL BRASILE PERCHE’ NON ACQUISTI IL VACCINO SPUTNIK V 

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti ha recentemente pubblicato il suo rapporto annuale che descrive il 2020 come “uno degli anni più impegnativi della storia” nel paese, chiaramente alludendo alla pandemia da corona virus, riporta RT.

Nel documento però non si legge solo questo. Infatti il documento rivela anche che Washington ha fatto pressione sul governo brasiliano affinché non acquistasse il vaccino russo Sputnik V nella sezione intitolata “Combattere le influenze maligne in sud America”. Il documento spiega come l’Office of Global Affairs (OGA) del Dipartimento della Salute degli Stati Uniti abbia usato le sue relazioni diplomatiche per limitare le azioni  di alcuni stati, come Cuba, Venezuela e Russia in America Latina, dove stanno cercando di aumentare la loro influenza nella regione a discapito della sicurezza degli Stati Uniti.

Nel rapporto si legge anche che l’AGO si sarebbe coordinata con altre agenzie statali al fine di dissuadere i paesi del sud America da accettare gli aiuti nella lotta alla pandemia promossi da queste nazioni che “avrebbero cattive intenzioni”. Questi bricconcelli starebbero cercando di ampliare la loro influenza politica a discapito appunto degli Stati Uniti. A tal fine gli Stati Uniti hanno promosso il programma denominato “Warp Speed” che prevede la “consegna di vaccini sicuri ed efficaci. Un programma pubblico-privato dedicato alla creazione di vaccini e metodi di trattamento del covid-19 prodotti in paesi amici degli Stati Uniti.

Risulta davvero paradossale che il governo  degli Stati Uniti inviti caldamente il Brasile, secondo paese al mondo per contagi e morti causati dal corona virus, sull’orlo della catastrofe sanitaria a non accettare l’aiuto della Russia rinunciando all’acquisto del vaccino solo per semplici e sterili giochi politici. Già il presidente Jail Bolsonaro, seguendo le idiozie negazioniste del suo mentore Donald Trump, ha ridotto il suo paese ad una camera a gas a cielo aperto, quindi accettare i consigli statunitensi significherebbe portare il Brasile diritto verso il baratro sanitario.

Ma non è solo il Brasile nel mirino degli Stati Uniti: il paese nord americano ha “suggerito” al governo di Panama di rinunciare all’aiuto proposto da Cuba. L’isola caraibica infatti ha inviato una quarantina di medici nel paese centro americano per aiutare il personale medico locale nella lotta al corona virus. Accettare questo aiuto, per gli Stati Uniti, equivale a far aumentare l’influenza politica cubana  nella regione. Cuba ha inviato medici in mezzo mondo per aiutare i vari stati nella lotta alla pandemia tra cui anche l’Italia con le brigate che si sono recate a Crema ed a Torino.

Ogni occasione per gli Stati Uniti è buona per tentare di mantenere il proprio primato politico sugli altri paesi del mondo, anche lasciare morire migliaia di persone per Covid 19. Infatti non mi sembra che le aziende farmaceutiche statunitensi siano in grado di fornire i vaccini a tutti coloro che ne hanno bisogno. Ma questo non importa quando bisogna combattere le influenze maligne nel mondo seguendo le vecchie e stantie  parole della guerra fredda.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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