La centrale nucleare iraniana di Natanz

DIETRO L’ATTENTATO ALLA CENTRALE IRANIANA DI NATANZ CI SAREBBE IL MOSSAD ISRAELIANO 

L’incidente alla centrale nucleare iraniana di Natanz avvenuto domenica 11 aprile è stato causato da una “esplosione deliberatamente pianificata, scrive il quotidiano The New York Times citando fonti anonime dell’intelligence statunitense ed israeliana.

Un’esplosione al sistema energetico che alimentava le centrifughe usate per arricchire l’uranio domenica scorsa ha fermato la centrale nucleare iraniana di Natanz. In un primo momento era ventilata la notizia che si trattasse di un attacco informatico ma secondo quanto scrive il quotidiano newyorkese invece si tratterebbe di una grossa esplosione che ha distrutto il sistema che alimentava le centrifughe. 

L’incidente ha causato gravissimi danni alla centrale al punto che ci potrebbero volere almeno nove mesi per riportarla alla piena operatività. Citando fonti, il giornale ha affermato che l’incidente di Natanz è stata una “operazione israeliana classificata anche se non aggiunge se gli Stati Uniti ne fossero a conoscenza.

Il capo dell’AEOI, Ali Akbar Salehi, ha definito l’incidente un “atto di terrorismo nucleare”, affermando che Teheran si riserva il diritto di rispondere ai responsabili dell’attacco.

L’incidente si è verificato durante i colloqui tra Iran e gruppo denominato P5+1 di cui fanno parte oltre all’Iran anche Russia, Cina, Stati Uniti, Regno Unito, Francia e  Germania che si stavano svolgendo a Vienna il cui scopo  era quello di riportare gli Stati Uniti nel Piano d’azione congiunto globale (JCPOA) da cui sono usciti durante la presidenza Trump. 

L’attacco all’impianto nucleare iraniano di Natanz è stato pianificato “molto prima” dell’inizio dei negoziati della commissione congiunta dei membri rimasti nell’accordo nucleare con l’Iran e mirava ad indebolire la posizione negoziale di Teheran durante i colloqui, ha scritto il Jerusalem Post con riferimento a fonti anonime, riporta Sputnik.

Secondo le fonti a disposizione del Jerusalem Post la guerra al nucleare iraniano andrà avanti indipendentemente dalle posizioni prese dalle altre nazioni sulla questione. 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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