Vladimir Putin e Nicolas MaduroVladimir Putin e Nicolas Maduro

LA GUERRA A COLPI DI SANZIONI CHE GLI STATI UNITI HANNO INTRAPRESO CONTRO LA RUSSIA NON CESSA   

La guerra delle sanzioni tra Stati Uniti e Russia non si ferma: il Presidente statunitense Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo con il quale sanziona 32 tra persone ed entità russe ed espelle 10 dipendenti dell’ambasciata della Russia.

Il Presidente Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo nel quale sanziona 16 entità, 16 cittadini russi ed impone  a 10 dipendenti dell’ambasciata russa di Washington di lasciare il paese per presunte interferenze nelle elezioni dello scorso novembre. Ora dato che le elezioni le ha vinte Biden a  quali interferenze si riferisce la Casa Bianca?

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha vietato alle istituzioni statunitensi di partecipare al mercato obbligazionario primario emesso a partire dal 14 giugno dalla Banca Centrale della Russia, dal Fondo nazionale di assistenza russo o dal Ministero delle Finanze. Questa decisione espande le sanzioni statunitensi anche al debito pubblico russo che non può essere acquistato o negoziato da entità  degli Stati Uniti. Misura questa che cerca di strangolare finanziariamente la Russia.

Tra le aziende sanzionate dal Dipartimento di Stato figurano anche sei entità accusate di aver partecipato alle azioni di spionaggio elettronico che la Russia avrebbe condotto contro gli Stati Uniti.  Sanzionate anche otto persone ed aziende a loro riconducibili per aver occupato il suolo della Crimea dopo il referendum che la ha riunita alla Russia nel 2014.

Le autorità statunitensi rispondono in questo modo alle azioni “destabilizzanti” della Russia, come “promuovere e usare la corruzione transnazionale per influenzare i governi stranieri”, le attività extraterritoriali contro dissidenti e giornalisti, gli sforzi per minare la sicurezza in “paesi e regioni importanti per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”, o la violazione dei fondamenti del diritto internazionale, incluso il rispetto dell’integrità territoriale degli stati.

La Cancelleria russa ha dichiarato che la  Casa Bianca con queste azioni dimostra di non essere affatto intenzionata a normalizzare le relazioni tra i due paesi. A tale proposito la portavoce della Cancelleria russa Maria Zakharova ha detto che la responsabilità del degrado delle relazioni russo-americane spetta interamente a Washington. “Abbiamo ripetutamente avvertito gli Stati Uniti delle conseguenze dei suoi passi ostili che confermano pericolosamente il grado di confronto tra i nostri paesi. Questo corso, come è stato più volte sottolineato, non risponde agli interessi dei popoli delle due grandi potenze nucleari, che hanno una responsabilità storica per il destino del mondo”, ha sottolineato Zakharova, aggiungendo poi che durante un colloquio telefonico il Presidente Joe Bide ha dichiarato di voler avere normali relazioni diplomatiche con la Russia, Ma le azioni della sua amministrazione indicano il contrario.

Zakharova ha promesso una risposta decisiva dalla Russia alle sanzioni statunitensi: “la reazione alle sanzioni sarà inevitabile”, riporta RT.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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