Il parlamento europeo

UNIONE EUROPEA: IN PROGETTO UNA RISOLUZIONE PER CHIEDERE UN’INDAGINE SULLE ORIGINI DEL COVID 19 COME RICHIESTO DAGLI STATI UNITI 

 

L’Unione Europea sempre più allineata alle politiche imposte dagli Stati Uniti asseconda le paranoie di Joe Biden sulla mancanza di trasparenza nella gestione dell’epidemia da corona virus da parte della Cina.

L’Unione Europea che ha sempre assecondato le politiche degli Stati Uniti si appresta ad approvare una risoluzione presentata assieme agli Stati Uniti che chiederà un’indagine approfondita sulle cause della pandemia da Covid 19. Gli Stati Uniti e l’Unione Europea chiederanno ufficialmente un’”indagine approfondita” sull’origine del Covid e l’avvio di una “fase due” nel segno della “trasparenza, la condivisione dei dati e libera da interferenze”. Lo riporta Bloomberg, che ha potuto visionare una bozza di dichiarazione.

La richiesta è contenuta in una bozza che Usa e Unione Europea vorrebbero adottare nel vertice in programma il 15 giugno a Bruxelles. Si chiede di fare passi avanti sulla “trasparenza” e fornire “prove documentate”, oltre a permettere un coinvolgimento diretto degli ispettori dell’Organizzazione mondiale della Sanità. (Agi)

Secondo alcuni fonti vicine ai diplomatici che stanno partecipando alla stesura della risoluzione gli Stati Uniti avrebbero chiesto sostegno all’Unione Europea nelle indagini per far luce sulle origini del corona virus. Sostegno, aggiungo io, che dall’Unione Europea non mancherà di arrivare.

Le paranoie dell’amministrazione di Joe Biden per incolpare la Cina della fuga del virus dal laboratorio di Wuhan e della sua diffusione a livello mondiale rischiano di compromettere le relazioni tra l’Europa e la Cina già abbastanza compromesse dalle recenti sanzioni che l’Unione Europea, dopo consiglio statunitense, ha emesso contro il paese asiatico.

Lo stesso segretario di Stato, Antony Blinken, nel corso dell’audizione al Congresso di lunedì scorso, aveva auspicato un intervento comune degli Stati nei confronti di Pechino, la cui “assenza di trasparenza”, aveva spiegato Blinken, “continua anche ora”.

Purtroppo le paranoie dell’amministrazione di Joe Biden, iniziate tra l’altro da Donald Trump, non solo sul caso corona virus, coinvolgono sempre più spesso anche il vecchio continente che non riesce o non vuole discostarsi dallo storico rapporto di amicizia con gli Stati Uniti. Amicizia questa che però è sempre a senso unico: gli Stati Uniti propongono e l’Unione Europea accetta a capo basso. Sul caso delle accuse alla Cina di essere responsabile della pandemia poi gioca il fatto che l’amministrazione statunitense sta cercando in ogni modo di arginare lo sviluppo del paese asiatico per evidente paura di perdere l’egemonia politica mondiale. Avere un socio che accetta ogni loro richiesta rafforza le posizioni politiche degli Stati Uniti e marginalizza l’Europa.

Credo sarebbe molto grave che l’Unione Europea accettasse di votare una risoluzione imposta dagli Stati Uniti che chiedesse una nuova indagine sulle origini del corona virus che avrebbe il solo scopo di compiacere i voleri del nostro amico che vive oltre oceano ed andrebbe invece contro i nostri interessi. Ma penso che invece anche questa volta ci inginocchieremo al volere dello Zio Sam.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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