La vice presidente Delci Rodriguez

ARRIVA IN VENEZUELA IN PRIMO LOTTO DEL VACCINO CUBANO ABDALA MA CUBA HA DIFFICOLTA’ AD ACQUISTARE I COMPONENTI PER LA SUA PRODUZIONE A CAUSA DEL BLOCCO

La vicepresidente del Venezuela Delci Rodriguez ha annunciato ieri che il suo paese ha ricevuto il primo lotto del vaccino cubano Abdala che fa parte delle 12 milioni di dosi che il Venezuela ha acquistato da Cuba per immunizzare la propria popolazione. Ma l’isola caraibica denuncia che a causa del blocco si trova in difficoltà nell’acquistare i componenti per la produzione dei vaccini.

Il paese sud americano ha ricevuto da Cuba il primo lotto del vaccino cubano che ha un’efficacia del 92,28 per cento, una delle più alte al mondo. “Questo straordinario vaccino, che gode di una delle migliori efficace al mondo, sarà incorporato nel processo di immunizzazione in Venezuela e saranno le persone a goderne i benefici. Siamo grati”, ha detto Rodríguez, accompagnato dal Ministro della Salute, Carlos Alvarado; e il Ministro della Scienza e della Tecnologia, Gabriela Jiménez.

Rodriguez ha continuato dichiarando che “oggi Cuba con i suoi candidati vaccinali sta dando lezioni etiche, morali, scientifiche e tecnologiche al mondo. Non c’è blocco che possa contro la volontà del popolo”.

Il vaccino cubano Abdala, che necessita di tre dosi, entrerà a far parte del piano di vaccinazione venezuelano e si affiancherà agli altri vaccini che già si stanno usando in Venezuela per immunizzare la popolazione. Attualmente il paese sud Americano conta con il vaccino russo Sputnik V ed il cinese Sinopharm. 

Da parte sua, l’ambasciatore di Cuba in Venezuela, Dagoberto Rodriguez, insieme a parte del corpo diplomatico dell’isola caraibica, ha detto che “continuiamo nella lotta per la salute del nostro popolo ed abbiamo una profonda volontà politica di fare di più ogni giorno per rafforzare questi legami tra Venezuela e Cuba”.

Gli sforzi che Cuba sta facendo per cercare di immunizzare la propria popolazione ed aiutare i paesi che come l’isola caraibica sono sottoposti a sanzioni o che non riescono ad acquistare i vaccini nei mercati internazionali sono enormi. Sforzi che sono ancora maggiori perché si scontrano con il decennale blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti impongono all’isola. Il blocco economico limita, tra le altre cose, anche l’approvvigionamento all’estero dei reagenti per la produzione dei vaccini. Cuba oltre a non poter acquistare i vaccini prodotti negli Stati Uniti a causa del blocco si trova anche in difficoltà nel reperire i componenti necessari per la produzione dei propri vaccini.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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