F 16 israeliano

ISRAELE STA USANDO VOLI CIVILI PER MASCHERARE LE AZIONI DELLA SUA AVIAZIONE IN SIRIA  

 

Israele starebbe usando voli civili per coprire le azioni militari  della sua aviazione in Siria secondo quanto affermato dal contrammiraglio Vadim Kulit, vicedirettore del Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane. 

Il contrammiraglio Vadim Kulit, vicedirettore del Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto, ha dichiarato nella conferenza stampa tenutasi ieri che gli attacchi aerei compiuti nella tarda serata di mercoledì nelle vicinanze di At-Tanf, in una zona vicino ai confini di Giordania e Iraq, sono stati condotti da quattro jet F-16 dell’aviazione militare israeliana. 

Durante l’attacco israeliano i missili a lungo raggio lanciati dagli F16 di Israele hanno colpito una torre di comunicazione e l’area circostante vicino alla città di Palmira, nel governatorato orientale di Homs, uccidendo un soldato dell’esercito siriano e ferendone altri tre, avevano riportato i media statali siriani. Kulit ha detto oggi che anche un impianto di lavorazione di fosfato è stato colpito, riporta Sputnik.

La contraerea siriana dislocata nelle vicinanze di Palmira non ha potuto intercettare i missili lanciati dai caccia israeliani perché in quel momento due aerei civili si trovavano nelle vicinanze dei velivoli da caccia F16 ha dichiarato il funzionario russo. La vicinanza dei caccia israeliani ai velivoli civili ha impedito ai siriani di usare la contraerea per distruggere i missili lanciati sugli obiettivi. . Israele ha aperto la strada all’uso di questa nuova tattica durante la guerra civile siriana, utilizzando i voli di aerei civili sulla Siria come strategia per aggirare le unità di contraerea di fabbricazione russa utilizzati dall’esercito siriano, che hanno un tasso di intercettazione molto alto. A febbraio un Airbus A320 con 172 passeggeri a bordo è stato costretto a cambiare piano di volo per un attacco israeliano, effettuando un atterraggio di emergenza nella base aerea militare di Hmeimim, gestita dalla Russia, prima di proseguire per Damasco dopo la fine dell’attacco. 

Sempre secondo quanto riportato da Sputnik il caso dell’Airbus A320 del febbraio scorso non è il solo. Infatti nel 2018 Israele è stata costretta a scusarsi dopo aver usato un aereo da ricognizione russo Il-20 come copertura durante un attacco, colpito dal missile di contraerea. Nell’occasione sono rimasti uccisi 15 militari russi e feriti altri 10, così come hanno perso la vita anche 2 militari siriani. Secondo il ministero della Difesa russo, le forze di difesa d’Israele avevano avvertito dell’imminente attacco appena 60 secondi prima che il jet israeliano decollasse, dando così solo pochi minuti per prepararsi.

Insomma Israele sta usando qualunque mezzo anche quello di usare i voli civili per coprire i suoi attacchi contro le installazioni siriane protette dalle contraeree fornite dalla Russia. Una pratica questa che definire irresponsabile è poco. Infatti non credo sia tollerabile che un paese possa usare impunemente i voli civili per mascherare i propri aerei militari.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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