L’EX PRESIDENTE HUGO CHAVEZ

ANCHE UN PARTITO ITALIANO TRA I BENEFICIARI DEI SOLDI ARRIVATI DAL VENEZUELA 

 

Le prove del finanziamento del governo venezuelano di Hugo Chavez al nascente Movimento 5 stelle in cambio di protezione ed asilo politico nel nostro paese, sarebbero le richieste di Hugo Carvajal, l’ex capo dell’intelligence del Venezuela, ai Pm milanesi che lo hanno incontrato a Madrid.

Secondo le accuse mosse da Hugo Carvajal, l’ex capo dell’intelligence venezuelana,  il governo di Hugo prima e quello di Nicolas Maduro dopo avrebbero finanziato una miriade di partiti di sinistra in giro per il mondo per avere appoggio politico. Tra i partiti coinvolti nella presunta corruzione figurerebbe anche il Movimento 5 Stelle e lo spagnolo Podemos. 

Il funzionario di stato venezuelano avrebbe fatto richiesta ai due pm milanesi Maurizio Romanelli e Cristiana Roveda,che la settimana scorsa sono volati a Madrid per interrogarlo, di protezione ed asilo politico in Italia in cambio delle prove dell’illecito finanziamento, scrive Il Giornale.

La storia dei finanziamenti illeciti ad una miriade di partiti di sinistra da parte dei governi venezuelani di Chavez e Maduro nasce nel giugno del 2020 quando il giornalista  Marcos García Rey del quotidiano conservatore spagnolo ABC pubblica un documento nel quale risulterebbe che anche il Movimento 5 Stelle avrebbe ricevuto denaro. Secondo quanto affermato da  Hugo Carvajal al movimento sarebbero andati 3,5 milioni di dollari. Il denaro sarebbe arrivato in Italia in una valigetta che il Console del Venezuela di Milano avrebbe consegnato direttamente a Gianluigi Casaleggio per finanziare il Movimento 5 Stelle. Il fatto è stato smentito sia dai vertici del movimento sia dal Console di Milano.

La storia torna alla ribalta proprio in queste settimane in quanto il Tribunale spagnolo ha accolto la richiesta di estradizione di  Hugo Carvajal negli Stati Uniti dove è accusato di traffico di droga. Il funzionario venezuelano aveva trovato rifugio nel paese iberico per sfuggire alle accuse provenienti da oltre oceano. Adesso trovatosi alle corde per non essere condannato a decine di anni di carcere ritira fuori questa vecchia storia e chiede al nostro paese, in cambio delle fantomatiche prove, protezione ed asilo.

Il documento che cita Hugo Carvajal è un pezzo di carta anonimo senza alcuna intestazione o timbro ufficiale del governo venezuelano. Un documento che potrebbe non avere alcun valore ma evidentemente per il funzionario venezuelano è l’ultima speranza per non essere estradato negli Stati Uniti.

Non sappiamo se il documento sia davvero originale ma credo poco probabile che il Movimento 5 Stelle possa aver ricevuto denaro dal governo venezuelano. Lo credo non perché i grillini non possano aver ricevuto denaro illecitamente ma perché ci vuole molta fantasia per credere  che il movimento di Beppe Grillo sia stato considerato dai governi venezuelani come un partito di sinistra, rivoluzionario e alternativo al sistema con cui poter aver un’interlocuzione ed un appoggio politico.

Alle volte anche i grandi statisti come Hugo Chavez possono sbagliare ma se davvero in Venezuela avessero considerato il Movimento 5 Stelle come un partito da finanziare per avere un appoggio politico avrebbero preso una cantonata grossa come una casa.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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