Vladimir Putin

LA RUSSIA PROPONE UN DOCUMENTO PER ALLEGGERIRE LE TENSIONI IN UCRAINA 

 

Il Ministero degli Esteri della Russia ha pubblicato ieri  due documenti da proporre agli Stati Uniti ed ai loro alleati allo scopo di raggiungere un accordo sul tema della    sicurezza in Europa alla luce delle recenti tensioni in Ucraina.

I due documenti pubblicati dal Ministero degli Esteri russo, apparentemente molto simili, trattano il tema della sicurezza in Europa e sono stati proposti agli Stati Uniti ed ai loro soci della Nato. Tra le proposte di Mosca ci sono punti che potrebbero ricevere sostegno da Washington, come quello che attribuisce al Consiglio di sicurezza dell’Onu la principale responsabilità di preservare la pace nel mondo. Tuttavia, il documento contiene disposizioni su cui entrambe le parti hanno opinioni diverse, tra cui il divieto di adesione all’Alleanza atlantica degli Stati che in precedenza facevano parte dell’Unione Sovietica, come l’Ucraina e la Georgia.

I due documenti proposti dalla Russia, come detto, sono molto simili. “Il patto con gli Stati Uniti” è composto da 8 articoli, il primo dei quali stabilisce che entrambe le parti agiscono sulla base dei principi di sicurezza indivisibile che non causino danni alla sicurezza reciproca.

Il secondo articolo della bozza di accordo contempla che Mosca e Washington assicurino che “qualsiasi organizzazione internazionale, alleanza militare o coalizione” a cui partecipa una delle parti “rispetti i principi contenuti nella Carta delle Nazioni Unite”.

Il documento continua affermando che la Russia e gli Stati Uniti si impegnano a non utilizzare il territorio di altri paesi per preparare un’offensiva contro l’altra parte (articolo 3), mentre Washington “si impegna ad escludere l’espansione” della NATO a est e l’adesione di ex membri dell’URSS (articolo 4). Allo stesso modo, gli Stati Uniti si asterrebbero dal creare basi militari sul territorio di questi stati, utilizzando le loro infrastrutture per azioni militari e “sviluppando una cooperazione militare bilaterale con loro”. 

L’accordo vieta inoltre il dispiegamento di forze armate in regioni che l’altro firmatario può considerare una minaccia alla sua sicurezza (articolo 5) e il dispiegamento di missili a medio e corto raggio (articolo 6) e armi nucleari (articolo 7) al di fuori del territorio nazionale di ciascuna parte.

Commentando l’accordo proposto, il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha sottolineato che le garanzie di sicurezza devono essere legali, poiché la Russia non ha fiducia nelle promesse degli Stati Uniti o della NATO.

Il diplomatico ha sottolineato che i documenti non sono come “un menu” dove “puoi scegliere una cosa o l’altra. [Le proposte] si completano a vicenda e dovrebbero essere esaminate nel loro insieme”. 

La risposta degli Stati Uniti alle proposte della Russia non ha tardato. Un funzionario dell’amministrazione statunitense in un colloquio con i giornalisti lo stesso venerdì ha dichiarato che gli stati Uniti non hanno alcun interesse a condurre la trattativa in pubblico. Ha inoltre dichiarato che il suo paese spera di restituire una proposta più concreta a Mosca la prossima settimana, dopo aver parlato con i suoi alleati. Ha anticipato che ci sono alcune cose nei documenti che sono inaccettabili e che la Russia lo sa. mentre alcuni punti meritano una discussione.

Da parte sua, il consigliere per la sicurezza nazionale di Biden, Jake Sullivan, ha detto che gli Stati Uniti si aspettano progressi significativi nel lavoro diplomatico in Ucraina, ma non mancheranno di sostenere le esigenze di difesa del paese.

Sullivan ha sostenuto che per raggiungere una de-escalation ci devono essere progressi significativi al tavolo dei negoziati. Ha detto che “l’attuale valutazione del governo degli Stati Uniti” è che Vladimir Putin “non ha ancora preso la decisione” di invadere l’Ucraina.

Riguardo alle attuali tensioni in Ucraina Ryabkov ha detto che “Le nostre relazioni hanno raggiunto, a causa di Washington, un limite e un punto pericoloso. Sono urgentemente necessari passi concreti per ridurre il grado di scontro. La linea adottata dagli Stati Uniti e dalla NATO negli ultimi anni, volta a intensificare aggressivamente la situazione della sicurezza, è assolutamente inaccettabile ed estremamente pericolosa”. 

“Come è ben noto agli Stati Uniti e alla NATO, l’ipotetica inclusione dell’Ucraina nell’alleanza transatlantica, con la prospettiva della comparsa vicino ai nostri confini di complessi missilistici che potrebbero causare attacchi con un tempo di volo minimo verso la Russia centrale, crea inaccettabili minacce alla sicurezza per il nostro paese, ponendo così seri rischi a tutti gli Stati coinvolti”, ha aggiunto.

Queste proposte ed i  colloqui arrivano in un momento in cui le  tensioni tra le due potenze hanno raggiunto un livello di massima tensione. Washington avverte di una possibile invasione russa dell’Ucraina dopo l’aumento delle truppe russe al confine, cosa che Mosca ha negato fin dall’inizio. Allo stesso tempo, la Russia sta cercando garanzie legali che impediscano l’espansione della NATO e il dispiegamento di armi nel paese vicino. (RT)

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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