Massimiliano Vozza

IL VACCINO CUBANO SOBERANA PLUS FUNZIONA, LO DICE L’ESAME CLINICO ESEGUITO A TORINO 

 

Resi noti i risultati dell’esame clinico sul vaccino cubano Soberana Plus eseguito dall’Istituto Finlay dell’Avana e dalla clinica universitaria Amedeo di Savoia di Torino a cui 32 italiani hanno partecipato.

Il 15 novembre scorso 32 italiani sono partiti alla volta di Cuba per partecipare ad un esame clinico organizzato dalla clinica universitaria Amedeo di Savoia di Torino con la collaborazione dell’Istituto Finlay di L’Avana il   cui scopo era quello di testare l’efficacia del vaccino Soberana Plus, disegnato e prodotto a Cuba. Ai 32 italiani che si sono sottoposti all’esame clinico è stata somministrata una dose di rinforzo  del vaccino prodotto a Cuba per valutarne l’efficacia come dose di supporto per coloro  che avessero già completato il primo ciclo con i sieri autorizzati dall’Ue (e cioè Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson&Johnson.

I risultati dell’esame clinico del vaccino prodotto proprio dall’Istituto Finlay  sono stati illustrati al Dirmei di Torino in una conferenza stampa a cui hanno preso parte Luigi Icardi, Assessore alla Sanità della regione Piemonte, Giovanni Di Perri, direttore della Clinica universitaria malattie infettive dell’ospedale Amedeo di Savoia, – l’ambasciatrice di Cuba in Italia, Mirta Granda Averhoff, il direttore generale dell’Asl di Torino, Carlo Picco, il presidente dell’Aicec (Agenzia per l’interscambio culturale ed economico), Michele Curto, il direttore dell’Instituto Finlay de Vacunas (Ifv) di Cuba, Vincente Verez Bencomo, il ricercatore del Cnr e del Finlay, Fabrizio Chiodo, il direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell’Asl di Torino, Valeria Ghisetti.

I risultati sembrano incoraggianti: il SoberanaPlus, è emerso, ha aumentato di 8 volte il numero di anticorpi nei soggetti cui è stata iniettata la dose booster; e ha fatto crescere di 9 volte la qualità – cioè la capacità di combattere il virus – degli anticorpi stessi.

Giovanni Di Perri spiega che questo vaccino non ha quasi alcuna controindicazione ed effetto collaterale, inoltre può essere inoculato ai bambini con età superiore a 2 anni. Il Soberana Plus è una nuova arma nella lotta al Covid 19 non solo per la sua efficacia ma anche perché è un preparato che pone meno problemi nel suo stoccaggio, infatti soffre molto meno la catena del freddo ovvero può essere conservato in un comune frigo, a differenza, ad esempio, del vaccino Pfizer che necessita di bassissime temperature per la sua conservazione.

Il progetto era finalizzato a verificare l’efficacia del preparato cubano come dose di rinforzo dei vaccini utilizzati in Europa. La vaccinazione è avvenuta a Cuba, nell’ambito di uno studio clinico autorizzato dall’autorità regolatoria Cubana Cecmed. I volontari sono andati a Cuba dove è stata somministrata loro una dose di Soberana Plus. Tornati in Italia, , 28 giorni dopo la vaccinazione, ai volontari è stato effettuato un prelievo con misurazione della risposta anticorpale specifica dal Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Asl di Torino. 

Il vaccino cubano Soberana Plus è usato in combinazione con gli altri preparati da tempo sull’isola ed ha dimostrato una grande efficacia nella popolazione. Occorre ricordare che prima dell’inizio della campagna di vaccinazione, iniziata nel settembre dello scorso anno, sull’isola si registravano dagli 8000 ai 9000 casi giornaliera e una ottantina di decessi. Due mesi dopo, a novembre, i casi di contagio erano diminuiti del 90 per cento stabilendosi in poco più di 300 o 400 al giorno.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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