Joe BidenJoe Biden

JOE BIDEN: CI SARA’ UN NUOVO ORDINE MONDIALE E NOI NE DOVREMMO ESSERE I LEADER 

 

Il Presidente degli Stati Uniti in un discorso ha affermato che ci sarà un nuovo ordine mondiale e noi dobbiamo esserne i leader. Se questo è quello che stiamo vivendo in questi giorni c’è da stare freschi …

Il nuovo inquilino della Casa Bianca in un discorso ha affermato che ci sarà un nuovo ordine mondiale e noi, cioè gli Stati Uniti, dovremmo esserne i leader. Benché non abbia specificato quale dovrà essere il nuovo ordine mondiale, forse quello che verrà dopo la fine della guerra in Ucraina, Joe Biden ha poi continuato dicendo che mai la Nato è stata così unita e forte come adesso.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha quindi  predetto che il mondo sperimenterà un cambiamento nell’ordine internazionale e ha affermato che Washington deve guidare il nuovo sistema, ma che strano.

“60 milioni di persone sono morte tra il 1900 e il 1946. E da allora, abbiamo stabilito un ordine mondiale liberale, e questo non accade da molto tempo. Molte persone sono morte, ma non c’è stato neanche lontanamente il caos”, ha detto il presidente durante un incontro con uomini d’affari a Washington.

Lo dovrebbe spiegare a tutti i civili morti dopo la fine della seconda guerra mondiale negli oltre 200 conflitti scoppiati, per desiderio statunitense, in giro per il mondo dopo che il paese a stelle e strisce si è arrogato il diritto di essere la nazione che, anche questa volta, dirigeva il sistema nato dopo la fine della guerra.

“E ora è un momento in cui le cose stanno cambiando. Ci sarà un nuovo ordine mondiale e dobbiamo guidarlo. E dobbiamo unire il resto del mondo libero per farlo”, ha continuato Biden. Quindi la crisi ucraina, per il Presidente statunitense, probabilmente servirà per creare il nuovo ordine mondiale. Un modo non troppo originale per segnare un cambiamento nell’ordine mondiale dato che anche questa volta si è deciso di ricorrere ai muscoli invece di usare il cervello. Ma cosa ti vuoi aspettare da un popolo che ha sempre fondato la sua forza sulle armi?

Joe Biden ha dedicato gran parte del suo discorso al conflitto tra Russia e Ucraina, affermando che Washington deve “fare tutto il necessario per sostenere l’Ucraina”.  In questo contesto, ha sottolineato che “la NATO non è mai stata più forte e più unita in tutta la sua storia di quanto lo sia oggi, in gran parte grazie a Vladimir Putin”.

Aggiungerei io anche grazie alla insignificanza politica dell’Unione Europea  che da quando è stata creata in questo senso ha sempre manifestato. Insignificanza politica che nella crisi ucraina ha dimostrato appieno non avendo saputo esprimere una linea indipendente a quella degli Stati Uniti che si smarcasse dagli interessi dei capitalisti nord americani e che invece tutelasse quelli dei cittadini europei. Ma come sappiamo benissimo l’Unione Europea attuale ha la sua ragione di esistenza solo per appoggiare le politiche statunitensi con la scusa che le nazioni che ne fanno parte fanno parte anche della Nato.

Per i meno attenti: se la guerra in Ucraina, da loro provocata, è l’inizio del nuovo ordine mondiale ci aspetta un futuro in cui i conflitti armati contro i paesi che non accetteranno di stare sotto l’ombrello dello Zio  Sam e della Nato saranno il nostro pane quotidiano.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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