Il Presidente colombiano Ivan Duque

LA VIOLENZA IN COLOMBIA NEI PRIMI TRE MESI E’ AUMENTATA DI OLTRE IL 600 PER CENTO 

 

Secondo un rapporto del Coordinamento degli Affari Umanitari dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, nei primi due mesi del 2022 almeno 274.000 persone in Colombia sono state sottoposte a violenza.

Il rapporto stilato in Colombia dal Coordinamento degli Affari Umanitari dell’Organizzazione delle Nazioni Unite rivela che nel corso dei primi due mesi del 2022  la violenza nel paese sud americano è aumentata del 621 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021

Nello stesso rapporto l’ente ha sottolineato che 48.000 persone si trovano in una situazione di confino forzato, il che significa un aumento del 394 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e che 13.000 persone sono state sfollate.

Delle persone in confinamento l’87 per cento si trova nel dipartimento nord-occidentale di Chocó, una delle regioni più colpite dai conflitti armati.

Proseguendo con il confronto rispetto all’anno precedente, l’Istituto di Studi per lo Sviluppo e la Pace (Indepaz) della Colombia ha rivelato che nel primo trimestre dell’anno in corso sono stati assassinati 48 leader sociali con un aumento di sei rispetto allo stesso periodo. del 2021.

Anche il numero di massacri e di vittime è aumentato nei primi tre mesi del 2022, infatti in questo periodo si sono verificati 27 massacri con 94 vittime, nello stesso periodo del 2021 i massacri erano stati 23 e le vittime  84 .  Tra il 1 gennaio e il 30 marzo 2022 sono stati registrati 11 omicidi di firmatari dell’accordo di pace del 2016, tre in meno rispetto allo stesso periodo del 2021, unico indicatore in calo ma sempre troppo alto.

Il 23 marzo il Comitato Internazionale della Croce Rossa in Colombia ha riconosciuto che, secondo le cifre a sua disposizione, “la maggior parte degli effetti derivati ​​da conflitti armati e violenze ha raggiunto (nel 2021) il livello più alto degli ultimi cinque anni .”, riporta Telesur.

La violenza in Colombia continua nella solita indifferenza della comunità internazionale che non riesce o non vuole occuparsene. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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