Lo stabilimento Azovstal di Mariupol

VIENE IMPEDITO AI MILITARI PRESENTI NELL’ACCIAIERIA AZOC DI ARRENDERSI 

 

Secondo quanto affermato da un militare ucraino fuggito dal complesso siderurgico Azovstal di Mariupol verrebbe impedito  loro di arrendersi ai russi.

L’ultima sacca di resistenza rimasta nella città di Mariupol si trova nel complesso siderurgico Azovstal, secondo quanto riferito dalle autorità russe. Tutta la città è sotto il controllo dell’esercito del Cremlino, restano asserragliati nell’acciaieria gruppi di militari e mercenari fedeli al governo di Zelensky.

La Russia ha più volte offerto una resa incondizionata in cambio della vita ai militari ed ai mercenari presenti nel complesso industriale garantendo il rispetto di tutte le convenzioni sul trattamento dei prigionieri. Ma nonostante la volontà di una parte di loro di accettare questa offerta i superiori in grado impediscono loro di arrendersi.

In un’intervista raccolta dal corrispondente di Russia Today, che si trova nelle vicinanze del complesso siderurgico, un militare ucraino che è riuscito a fuggire dall’acciaieria confessa che i suoi superiori impediscono a chiunque voglia arrendersi di farlo.

Il militare ha affermato inoltre che i militari presenti hanno paura di arrendersi perché temono di essere colpiti alle spalle nel caso tentassero di fuggire dai loro rifugi per consegnarsi volontariamente alle forze militari russe. Durante il percorso che li separa dall’esercito russo hanno paura di ricevere una fucilata alle spalle e dai loro capi che non vogliono sentir parlare di resa.

Il militare che ha rilasciato questa intervista è miracolosamente riuscito a fuggire e raggiungere indenne la salvezza consegnandosi all’esercito russo.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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