Il battaglione Azov

IL CANADA HA ADDESTRATO I MEMBRI DEL BATTAGLIONE AZOV

 

Varie inchieste giornalistiche hanno dimostrato che il Canada in diverse occasioni ha addestrato i membri del battaglione Azov anche se ufficialmente sempre lo ha negato.

Una serie di indagini recentemente condotte da diversi media canadesi ha dimostrato che le forze armate del paese nordamericano hanno addestrato membri del reggimento nazionalista ucraino Azov.

I risultati di un’indagine condotta da Radio-Canada sui documenti relativi alla missione canadese in Ucraina, chiamata “Operazione Unifier”, hanno rivelato che i membri del battaglione Azov hanno partecipato a un addestramento con i soldati canadesi che ha avuto luogo nel 2020 presso il centro di addestramento Zólochev, nell’Ucraina occidentale.

Nel frattempo, la rete CTV News ha riferito giovedì scorso che un portavoce del reggimento nazionalista ha informato che il gruppo è stato escluso dall’addestramento con gli istruttori canadesi dell’Operazione Unifier, ma che hanno scritto un programma per loro e che vi erano istruttori in tutte le discipline presso il centro di addestramento della Guardia Nazionale dell’Ucraina, confermando l’inchiesta di Radio Canada.

Inoltre i media hanno rivelato che nelle pagine social media di uno dei comandanti di Azov, Kirill Berkal, sono presenti, – a parte i simboli nazisti e altre opinioni estremiste, – immagini che ritraggono i membri del battaglione con istruttori canadesi e si fa riferimento alla “cooperazione” nel quadro dell’Operazione Unifier.

A sua volta, un portavoce del Joint Operations Command delle forze armate canadesi ha detto a CTV News che “tutti gli istruttori ed i membri schierati nell’Operazione Unifier ricevono informazioni per aiutarli a riconoscere le patch e i distintivi associati all’estremismo di destra”. Ha spiegato che, se i soldati canadesi “sospettano” che i loro colleghi ucraini abbiano opinioni razziste o appartengano a gruppi di estrema destra, “vengono immediatamente ritirati”. Tuttavia, ha sottolineato che quando si tratta di indagare sui soldati stranieri, “le forze armate canadesi non hanno la responsabilità di dimostrarlo oltre ogni ragionevole dubbio”.

Le forze armate canadesi hanno assicurato di adottare “tutte le misure ragionevoli” per garantire che l’addestramento non sia fornito agli estremisti, ma hanno aggiunto che “l’Ucraina è un paese sovrano” responsabile del reclutamento e delle indagini sulle proprie forze di sicurezza.

“In risposta alla preoccupazione che elementi estremisti dell’esercito ucraino possano avere accesso ad armi sofisticate a causa del fatto che paesi accidentali stanno armando Kiev, l’esercito canadese ha sottolineato che gli aiuti militari sono forniti “esclusivamente” al Ministero della Difesa ucraino e che tali donazioni sono “controllate con certificati di utenti finali forniti dal Ministero della Difesa dell’Ucraina”.

Cosa questa che però non garantisce che le armi possano cadere in mani sbagliate dato che lo stesso battaglione Azov è stato integrato nell’esercito ucraino come del resto è successo con altre formazioni.

Da parte sua, Christian Leuprecht, analista della sicurezza e professore al Royal Military College e alla Queen’s University, ha sottolineato che “i canadesi non possono scegliere chi addestrare e chi no” in missioni di consulenza e assistenza come quella dell’Ucraina. “Ogni volta che c’è un conflitto nazionalista, ci saranno estremisti. Ci saranno persone che hanno opinioni estremiste che parteciperanno alla lotta”, ha detto. “Quindi questo può succedere anche per l’Ucraina, e penso che il problema che i canadesi hanno sia che in quella missione non hanno il lusso di scegliere, : o sei nella missione o non lo sei”, ha aggiunto.

L’esperto ha affermato che “il Canada non è in grado di istituire un meccanismo di indagine in Ucraina e che quindi il governo di Ottawa avrebbe dovuto soppesare i rischi di gestire una missione di addestramento, non è mai accettabile avere estremisti tra noi. Quando alleni centinaia o migliaia di persone per sei anni e mezzo in un paese dell’Europa orientale, è inevitabile che avrai persone xenofobe o estremiste”.

Evan Balgord, direttore esecutivo della Canadian Anti-Hate Network, ha sottolineato che “dovrebbe essere una politica permanente delle forze armate canadesi indagare su qualsiasi milizia che intendono addestrare e armare in modo che non aderiscano o armino mai neonazisti o i loro equivalenti”. “Non avrebbero mai dovuto addestrare e armare Azov. Il personale delle forze armate canadesi che hanno deciso di incontrarli e aiutarli dovevano sapere che erano neonazisti dovrebbero essere sottoposti a sanzioni”..

Secondo la politica canadese Heather McPherson, il governo del paese “ha detto che non avrebbe addestrato il battaglione Azov, ma le immagini indicano che lo ha fatto”. “C’è una chiara necessità di responsabilità e trasparenza su come sono state prese queste decisioni. Dire semplicemente che il governo non era a conoscenza o che non era responsabile della revisione non è una risposta accettabile quando i simboli nazisti sono stati visti sulle uniformi di alcuni soldati”, ha sottolineato.

Questi non sono i primi rapporti che rivelano che l’esercito canadese ha addestrato i nazionalisti ucraini. Nel settembre 2021, un gruppo di ricercatori della George Washington University (USA) ha scoperto che gli estremisti dell’esercito ucraino si vantavano di essere stati addestrati dai canadesi come parte dell’operazione Unifier. Secondo lo studio, è un gruppo che si fa chiamare l’Ordine Militare Centuria, o semplicemente Centuria, e ha legami con il movimento Azov di estrema destra.

Lo stesso anno, un’indagine del quotidiano Ottawa Citizen ha rilevato che i funzionari canadesi non solo hanno incontrato i leader del battaglione Azov e hanno ricevuto informazioni da loro nel 2018, ma non hanno nemmeno denunciato l’ideologia neonazista dell’unità.

A quel tempo, il governo del Canada – che dal 2014 ha speso più di 890 milioni di dollari per il “sostegno all’Ucraina” – ha ripetutamente sottolineato che non ha mai addestrato e non addestrerà mai soldati affiliati al reggimento nazionalista. Il Dipartimento della Difesa Nazionale ha promesso una revisione approfondita della missione del Canada in Ucraina dopo che CTV News ha chiesto loro un commento nell’ottobre 2021. )RT)

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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