Mark Esper e Donald Trump

TRUMP AVEVA PROPOSTO UN BLOCCO NAVALE TOTALE A CUBA E VENEZUELA PER ASFISSIARNE LE ECONOMIE 

 

L’amministrazione di Donald Trump aveva intenzione di asfissiare l’economia del Venezuela e di Cuba ed aveva pianificato di attuare un blocco navale totale ai due paesi.

Mark Esper ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti ha fatto conoscere in un recente libro i piani del suo paese per soffocare l’economia di Cuba e del Venezuela, compresa l’instaurazione di un blocco navale ai due paesi.

Nel suo nuovo libro “A Sacred Oath: Memoirs of a Defense Secretary in Extraordinary Times”  l’ex Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark Esper che ha ricoperto la suddetta posizione durante l’amministrazione di Donald Trump (2017-2021), ha rivelato diversi piani aggressivi contro Cuba e Venezuela. 

Nelle pagine del libro dell’ex Segretario della Difesa statunitense si legge che dopo il fallimento del colpo di stato organizzato da Washington in Venezuela, “Trump ha minacciato un embargo pieno e completo, insieme alle sanzioni di più alto livello se Cuba non avesse immediatamente interrotto il suo sostegno al [presidente venezuelano] Maduro.

Per asfissiare l’economia dei due paesi , Esper ha riferito che, durante un incontro con tutti i capi dell’intelligence statunitense nel marzo 2020, Washington ha mostrato il suo interesse a soffocare l’economia di Cuba e del Venezuela, attraverso un blocco marittimo totale,. Una misura che avrebbe impedito qualsiasi arrivo di merci nei due paesi.

La misura proposta da Donald Trump è stata reputata assurda e di difficile attuazione, per questo il consigliere per la sicurezza nazionale, Robert O’Brien  ha proposto di fermare e confiscare le navi che trasportavano petrolio venezuelano a Cuba.

Secondo l’ex Segretario alla difesa anche questa misura era inapplicabile perché non prendeva in esame la base giuridica del fermo, l’uso della forza in caso di divieto di accesso alla nave, le regole di ingaggio, cosa fare se c’erano truppe statunitensi morte, ferite o catturate.

Inoltre il 5 febbraio 2020 in un’altra riunione con l’autoproclamato Presidente del Venezuela Juan Guaidò ed altri esponenti dell’opposizione di destra venezuelana il Presidente Statunitense Donald Trump ha ventilato l’ipotesi che le forze armate degli Stati Uniti si potessero prestare all’assassinio di Nicolas Maduro. Proposta questa ben accettata da Juan Guaidò e dai suoi compagni di partito.

Ma i tentativi di risolvere la questione venezuelana con la forza aveva portato L’amministrazione Trump a pensare persino di bombardare un impianto petrolifero in Venezuela con l’appoggio di forze di terra sbarcate sulla costa del paese sud americano, secondo quanto riportato nelle pagine del libro di Mark Esper.

Di fronte a una situazione del genere, il capo di stato del Paese bolivariano ha chiesto all’Assemblea nazionale (AN) di avviare “un’indagine su queste gravi rivelazioni dell’ex segretario alla Difesa di Donald Trump, hanno parlato di un’invasione del Venezuela, hanno parlato di Mercenari colombiani per invadere il Venezuela Hanno parlato dell’assassinio di Nicolás Maduro e altri;  ministri, ministri e dirigenti del Paese”.

Caracas ha più volte denunciato i tentativi di Washington di eliminare Maduro ed ha  invitato i venezuelani a prendere coscienza di tali complotti per comprendere come il paese bolivariano sia sotto i riflettori delle varie amministrazioni statunitensi. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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