Il gasdotto Nord Stream 2

GAZPROM RIDUCE IL FLUSSO DI GAS DIRETTO ALLA GERMANIA ATTRAVERSO IL NORTH STREAM 

 

L’impresa russa Gazprom ha annunciato che ridurrà del 40 per cento la somministrazione di gas alla Germania attraverso il gasdotto North Stream a causa di problemi tecnici.

Dalla Russia arriva la notizia che l’impresa statale Gazprom ridurrà la somministrazione di gas alla Germania attraverso il gasdotto North Stream che collega direttamente la Russia con il paese europeo.

Secondo quanto afferma Gazprom il pompaggio giornaliero di gas verso la Germania passerà dagli attuali 167 milioni di metri cubi al giorno a 100 milioni di metri cubi. La società russa giustifica tale riduzione a problemi tecnici causati dalle sanzioni applicati dall’Unione Europea alla Russia.

Gazprom afferma che a causa delle sanzioni la tedesca Siemens ha smesso di fornire pezzi di ricambio per gli impianti di pompaggio e per questo sono stati costretti a ridurre il pompaggio per motivi di sicurezza. Le sanzioni hanno colpito anche la Siemens che ha smesso di fornire i ricambi necessari alla manutenzione  del gasdotto.

In Europa non credono a quanto dichiarato da Gazprom ed accusano la Russia di ritorsione per la recente approvazione del sesto pacchetto di sanzioni. Accusano il Cremlino di usare il gas come forma di pressione per convincere i paesi europei a ridurre le sanzioni. E se fosse? Ognuno usa i mezzi che ha a disposizione.

Anche in Italia si avranno conseguenze dato che il 15 per cento del nostro gas arriva dal North Stream. La decisione di Gazprom di ridurre il flusso di gas alla Germania ha fatto subito impennare le quotazione dell’oro blu alla borsa di Amsterdam. Gli speculatori non hanno perso tempo quando c’è da guadagnare. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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