Gli incendi in Amazzonia

LA DEFORESTAZIONE DELL’AMAZZONIA RAGGIUNGE NUOVI RECORD CON BOLSONARO  

 

La deforestazione dell’Amazonia continua senza sosta: nei primi sei mesi di questo anno è stato registrato un nuovo record con quasi 4000 chilometri quadrati di foresta persa.

Secondo i dati forniti dal National Institute of Space Research (INPE), che monitorizza attraverso una rete satellitare la foresta amazzonica, nei primi sei mesi del 2022 si sono persi ben 3.988 chilometri quadrati di foresta in Amazzonia. Nel rapporto viene evidenziato che questa perdita è la maggiore registrata dal 2016 anno di inizio delle rilevazioni. La quantità di foresta persa nei primi sei mesi di quest’anno è superiore dell’80 per cento rispetto a quella persa nel 2018. Solo nel mese di giugno si sono persi più di 1000 chilometri quadrati di foresta registrando un record storico.

Gli incendi sono aumentati del 17,9 per cento nella prima metà dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2021, secondo le misurazioni effettuate dal Real-Time Deforestation Detection System (Deter). L’agenzia responsabile del monitoraggio satellitare ha anche rivelato che oltre la metà, il 51,6 per cento, della deforestazione in Amazzonia nella prima metà del 2022 si è verificata su terreni pubblici.

Con l’arrivo del presidente Jair Bolsonaro alla guida del Brasile dal 1° gennaio 2019 la deforestazione media annua nell’Amazzonia brasiliana è aumentata del 73 per cento arrivando a 13.038 chilometri quadrati l’anno scorso, secondo i dati ufficiali.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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