Mario Draghi

LE ELEZIONI SI AVVICINANO MA I NOSTRI POLITICI SI DIMENTICANO DEI VERI PROBLEMI DEGLI ITALIANI

 

In una campagna elettorale noiosa ed inconcludente i partiti che dovrebbero dopo le elezioni guidare il nostro paese si scontrano su argomenti marginali che non interessano e soprattutto non impattano sulle vite degli italiani e trascurano invece i veri problemi, ma perché?

La campagna elettorale che ci porterà alle prossime elezioni del 25 settembre continua a tralasciare i veri problemi che gli italiani si trovano a dover superare ogni giorno. Tra i due schieramenti che si candidano alla guida del nostro paese, il centro destra di Giorgia Meloni ed il centro sinistra di Enrico Letta, le schermaglie continuano ma i temi importanti vengono sistematicamente lasciati fuori dal dibattito politico.

Spero che qualcuno si sia posto la domanda di questo surreale comportamento da parte dei due schieramenti principali. Io me lo sono chiesto e molto semplicemente mi sono dato una risposta. Nei due schieramenti le idee coincidono perfettamente, quindi diventa impossibile che i leader si possano scontrare se molto banalmente la pensano in modo uguale.

Il problema principale che gli italiani si troveranno a dover risolvere dopo che avranno votato sarà l’esponenziale aumento delle bollette di gas ed energia elettrica. Sia Melone che Letta dicono che dobbiamo fare qualcosa ma nessuno dei due ha le idee chiare su cosa occorre fare.

Non possono risolvere il problema perché sulla crisi ucraina la pensano perfettamente in modo uguale. Sia Meloni che Letta affermano con convinzione che occorre continuare ad armare Zelensky per vincere la guerra sul campo. Nessuno dei due mette in discussione le ridicole sanzioni applicate alla Russia che invece di colpire il Cremlino colpiscono direttamente ed inesorabilmente noi cittadini europei.

L’agenzia statunitense Bloomberg, non certamente un covo di putiniani, ha riferito che la Russia può smettere di somministrare il gas All’Unione Europea per un anno senza subire particolari problemi alla sua economia grazie alle alte quotazioni del petrolio. Ha aggiunto poi che per tre anni potrebbe vendere solo il 20 per cento del suo gas all’Europa senza subire contrazioni economiche significative.

Allora perché la nostra classe politica sottomessa alla Casa Bianca, solo per un sussulto di orgoglio, non mette in discussione questa suicida posizione presa dall’Unione Europea? Anche questa risposta è piuttosto semplice: se vogliono stare per altri cinque anni seduti sulla loro poltrona dorata devono assecondare quanto deciso oltre oceano.

Il caso di Fratelli d’Italia credo sia l’emblema di questa classe politica che sa solo inginocchiarsi allo Zio Sam. Giorgia Meloni ha succhiato letteralmente gli elettori alla Lega proponendosi come il partito anti sistema che contestava l’Europa, i vaccini, l’Euro per poi, al momento di andare alle elezioni, abiurare tutto quello che aveva detto e fatto per quattro anni. Ha persino fatto un video in tre lingue tranne l’italiano, evidentemente in Italia pensa di non dover dare spiegazioni per il suo volta faccia, destinato a rassicurare i governi esteri, ma soprattutto quello di Joe Biden, che quando sarà alla guida dell’Italia il suo governo sarà atlantista ed europeista. Come dire che non dovete preoccuparvi le politiche non le deciderò io ma me le suggerirà  Washington, come del resto è sempre accaduto.

Infine vari sondaggi hanno messo in evidenza che a queste elezioni voteranno meno cittadini che alle precedenti del 2018. Secondo i dati si recheranno alle urne dal 64 al 68 per cento degli italiani contro il 73 per cento delle ultime consultazioni. Ciò significa che nella migliori delle ipotesi avremmo perso il 7 per cento di coloro che avevano votato nel 2018, nella peggiore gli italiani che resteranno a casa saranno oltre il 12 per cento. Forse questi italiani hanno le tasche piene di promesse inconcludenti fatte in campagna elettorale e poi non mantenute.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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