Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da SilvaIl presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva

LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA RAFFORZANO I PAESI DEL BRICS 

 

Il regime sanzionatorio imposto alla Russia dopo l’inizio dell’operazione speciale in Ucraina non ha ottenuto il risultato voluto e paradossalmente sta rafforzando l’alleanza economica BRICS di cui fanno parte oltre la Russia la Cina, l’India, il Brasile e il Sud Africa.

Le sanzioni contro la Russia e il tentativo di isolarla portano a un rafforzamento dei BRICS “pericoloso” per gli Stati Uniti, ha affermato a RIA Novosti Lawrence McDonald, ex vicepresidente della società finanziaria Lehman Brothers.

“La Russia le sta aggirando in molti modi. Guarda la cooperazione tra i sauditi e la Russia. I BRICS si stanno formando come un’alleanza attorno agli Stati Uniti. Gli Stati Uniti stanno facendo mosse molto pericolose, stanno spingendo questi Paesi a unirsi in un blocco”, ha detto.

Quindi le sanzioni che dovevano isolare economicamente la Russia hanno invece implementato le varie alleanze regionali come il BRICS. Alleanza questa che viene vista di buon occhio anche da altri paesi, infatti hanno chiesto di farne parte anche la Turchia, l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi e l’Argentina a dimostrazione della vitalità dell’organizzazione.

L’elezione di Luiz Inacio Lula da Silva alla presidenza del Brasile non dovrebbe far mutare la posizione del paese sud americano riguardo alle sanzioni verso la Russia. Secondo l’ambasciatore russo nel paese latinoamericano Alexey Labetsky, con il nuovo presidente Luiz Inacio Lula da Silva, il Brasile manterrà la sua posizione di principio di non adesione alle sanzioni unilaterali nei confronti della Russia.

“È abbastanza chiaro che l’Occidente cercherà di unire questo Paese a quei regimi sanzionatori e alla politica sanzionatoria che stanno mettendo in atto contro di noi. È chiaro che non si fermeranno qui, ma sono molto convinto che il Brasile è un Paese che persegue una politica estera sovrana e determina i suoi interessi non in base a ciò che altri Paesi impongono, ma determina la sua politica estera in base agli interessi nazionali”, ha dichiarato Labetsky a RIA Novosti.

“Sono convinto che il Brasile manterrà la sua posizione di principio di non adesione alle sanzioni unilaterali contro la Russia, e questo è di fondamentale importanza per noi”, ha aggiunto il diplomatico russo.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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