Attentato a Istambul

ANKARA CRITICA LE CONDOGLIANZE DEGLI STATI UNITI PER IL RECENTE ATTENTATO 

 

Il ministro dell’Interno turco Suleyman Soylu ha criticato duramente le condoglianze ufficiali espresse da Washington per l’attacco terroristico avvenuto domenica scorsa nella città di Istanbul, che ha provocato almeno 6 morti e 81 feriti.

Dure critiche arrivano dal  ministro dell’Interno turco Suleyman Soylu alle condoglianze fatte dagli Stati Uniti in seguito all’attentato che ha colpito Istambul ieri.”Mi sembra che le condoglianze espresse oggi dagli Stati Uniti potrebbero essere valutate come se un assassino fosse uno dei primi ad arrivare sulla scena dell’attacco terroristico. La risposta a questo messaggio sarà molto chiara, si spera in un futuro molto prossimo”, ha dichiarato il ministro.

“Sappiamo dove è stato coordinato l’attacco. Abbiamo ricevuto il messaggio che ci è stato dato e sappiamo qual è il messaggio. Non accettiamo le condoglianze dell’Ambasciata degli Stati Uniti… Se non avessimo catturato l’aggressore, sarebbe fuggito in Grecia”, rincara la dose Soylu.

Ha aggiunto che “la mancanza di sincerità dei cosiddetti ‘alleati’ è particolarmente evidente, poiché finanziano i terroristi e li nascondono nei loro paesi”.

In precedenza, nelle prime ore di lunedì mattina, il ministro ha riferito dell’arresto di una donna sospettata di aver piazzato la bomba che è esplosa nella strada pedonale turistica di Istiklal, nel centro della città. Ha lasciato intendere che le autorità sospettano che il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) e il Partito dell’Unione Democratica (PYD), considerati da Ankara come organizzazioni terroristiche, potrebbero essere dietro l’attacco.

Secondo quanto riportato da Al  Mayadeen, che cita la polizia di Istambul, l’autrice dell’attentato è una cittadina siriana, identificata come Ahlam Al-Bashir, che avrebbe avuto istruzioni e addestramento nella città siriana di Kobani che si trova fuori dal controllo del governo della Siria.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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