Il presidente cubano Miguel Diaz Canel

CUBA: LA SETTIMA CENTRALE ELETTRICA GALLEGGIANTE INIZIA A PRODURRE ENERGIA 

 

A Cuba sono iniziate le procedure di sincronizzazione al sistema elettrico nazionale della settima centrale galleggiante per la produzione di energia elettrica.

La nuova centrale energetica galleggiante, la settima commissionata alla compagnia turca Karandeniz Holding, ha iniziato le procedure per sincronizzarsi al sistema elettrico cubano, ha riferito ieri sera il notiziario della televisione Cubavision. La centrale dispone di sei motori per la produzione di energia elettrica e tre dei quali sono già stati sincronizzati. 

La situazione elettrica nell’isola caraibica negli ultimi tempi è complessa a causa dei frequenti guasti nelle centrali a combustibile che forniscono la maggior parte dell’energia elettrica. Le centrali sono vecchie e spesso si verificano guasti che comportano una diminuzione nella produzione elettrica con le conseguenti interruzioni programmate nell’erogazione dell’energia.

I numerosi blackout elettrici creano molti problemi e malcontento nella popolazione che oltre alle consuete difficoltà causate dal sessantennale blocco economico, commerciale e finanziario imposto all’isola in modo unilaterale dagli Stati Uniti deve sopportare anche la mancanza dell’energia elettrica per diverse ore al giorno.

La settima centrale galleggiante per la generazione di energia elettrica era arrivata a Cuba il 15 novembre scorso ed , una volta sincronizzata, aggiungerà al Sistema Elettrico Nazionale circa 110 MegaWatt. I primi  sistemi galleggianti   operano nel paese dal 2019 come risultato di un accordo tra Cuba e la società turca Karadeniz Holding, le sette centrali complessivamente forniscono circa 400 MegaWatt di energia elettrica.

Come sottolinea il giornalista José Miguel Solís sulla sua pagina Facebook, la MV Karadeniz Powership İrem Sultan, nave su cui è ospitata la centrale galleggiante, è una Powership battente bandiera della Liberia di proprietà e gestita da Karpowership .

Costruita nel 1984 dal cantiere Fincantieri di Marghera a Venezia e battezzata MV Nikolay Markin, ha navigato con vari nomi e bandiere fino a quando nel 2014 è stata trasformata in una nave per la produzione di energia elettrica presso il cantiere Sedef a Tuzla in Turchia. Ha servito a Nacala, in Mozambico, fornendo elettricità alla rete elettrica del paese africano  e nello Zambia. 

Durante la recente visita del Presidente cubano Miguel Diaz Canel in Algeria, Turchia, Russia e Cina il tema energetico è stato prioritario nei colloqui avuti con i presidenti dei paesi visitati. Il governo algerino ha donato un parco fotovoltaico all’isola caraibica per aumentare la generazione di energia elettrica da fonti non fossili oltre alla cancellazione degli interessi sui suoi crediti verso Cuba. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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