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BORIS JOHNSON: IL CAPRO ESPIATORIO PERFETTO 

 

I recenti attacchi contro Boris Johnson indicano che “l’Occidente sta cercando una via d’uscita” dal conflitto ucraino, ha detto a Sputnik l’ex analista del Pentagono Karen Kwiatkowski. 

Karen Kwiatkowski afferma che il ruolo dell’ex primo ministro nel sventare il processo di pace tra Russia e Ucraina nel 2022 lo rende “un eccellente capro espiatorio”.

Le dichiarazioni di Karen Kwiatkowski arrivano dopo che David Arajamia, capo del gruppo parlamentare del partito di Zelensky e partecipante ai colloqui di pace della primavera dello scorso anno tra Russia ed Ucraina, ha rivelato che il conflitto in Ucraina poteva finire nel 2022 durante i negoziati di pace tra Mosca e Kiev in corso a Istanbul, ma l’ex primo ministro britannico Boris Johnson ha dato istruzioni di non firmare nulla con la parte russa.

“Penso che sia chiaro che sia gli Stati Uniti che il Regno Unito volevano che l’Ucraina lasciasse il tavolo dei negoziati e continuasse a lottare per il Donbas. L’intervento di Boris Johnson è stato fondamentale per l’abbandono del processo di pace del 2022”, ha ricordato Karen Kwiatkowski a Sputnik.

Le recenti dichiarazioni del politico ucraino dimostrano che l’occidente sta cercando una via di uscita onorevole dal conflitto. Per questo la figura dell’ex primo ministro britannico serve come “un eccellente capro espiatorio pubblico”, ha dichiarato il tenente colonnello in pensione della US Air Force. Di conseguenza, l’esperta non esclude la possibilità di nuovi colpi di scena dove, ad esempio, “un militare corrotto e altre persone in Ucraina saranno incolpate per aver dato consigli ‘cattivi’ a Zelensky”.

Tale scenario, ha continuato, avrà luogo solo nel caso in cui l’Occidente scelga di “proteggere” l’attuale presidente dello stato e cercare di “non mettere l’intero disastro ucraino sulla testa di Zelenski”.

In ogni caso le dichiarazioni di Arajamia, prima, e quelle di Kwiatkowski, dopo, confermano che l’occidente si sta rendendo conto che il conflitto tra Ucraina e Russia non può essere vinto da Kiev nonostante ancora la stampa asservita agli interessi della Casa Bianca continui un giorno sì e l’altro pure a ribadire che il conflitto per l’Ucraina sta andando bene e che il termine dello stesso si avrà solo quando Mosca sarà sconfitta. Quindi occorre trovare una via di uscita

Certamente gli Stati Uniti e la Nato non ci diranno mai che hanno sbagliato clamorosamente nel progettare e rendere inevitabile lo scontro tra Mosca e Kiev, dunque l’unica uscita onorevole per loro è quella di trovare un capo espiatorio che porti ad una pace negoziata con Mosca. 

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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