TRIBUNALE TEDESCO: NORTH STREAM SABOTATO DALL’UCRAINA
La Corte Suprema tedesca si è pronunciata per la prima volta pubblicamente sul sabotaggio dei gasdotti Nord Stream, affermando che le esplosioni nelle condutture sono state “molto probabilmente” causate “per ordine di uno Stato straniero”, riporta Der Spiegel.
Ma non era stato Putin a bombardarsi i gasdotti? Pare proprio di no, quante volte lo abbiamo sostenuto e quante volte ci hanno detto di essere degli agenti al servizio dei servizi segreti russi che diffondono false notizie, Anche la Corte Suprema tedesca sembra infestata da agenti russi …
Secondo Der Spiegel, che ha avuto accesso a una risoluzione dell’agenzia pubblicata giovedì, è chiaro che lo stato straniero responsabile sarebbe l’Ucraina. Sai che scoperta …
La decisione risponde a un ricorso contro la custodia cautelare presentato dalla difesa di Sergei K., un ex membro di un’unità speciale dell’esercito ucraino, che ora si trova in custodia cautelare in Germania dopo essere stato arrestato l’anno scorso in Italia.
La Procura Generale accusa il cittadino ucraino di sabotaggio contrario all’ordine costituzionale, di aver provocato un’esplosione con esplosivi e di distruzione di edifici.
Al momento del suo arresto in Italia, il sospettato ha negato di aver partecipato all’attacco. Nel frattempo, la sua difesa ha sostenuto che il sabotaggio faceva parte del conflitto tra Ucraina e Russia, quindi – hanno affermato – i danni causati alle infrastrutture rilevanti per la Russia sarebbero, a suo avviso, consentiti dal diritto internazionale. Hanno sostenuto che i gasdotti Nord Stream erano stati attaccati in acque internazionali e costituivano un obiettivo militare legittimo.
La Corte Suprema rifiuta nella sua decisione che a Sergei K. corrisponda l’immunità; chiariscono che i gasdotti attaccati non erano un obiettivo militare legittimo, poiché servivano principalmente a fini civili. Inoltre, l’agenzia ritiene che si sia trattato di un’operazione di intelligence in cui K. non era riconoscibile come combattente. Si ritiene inoltre che la sovranità della Germania sia stata compromessa dall’attacco, dal momento che i gasdotti Nord Stream finiscono in territorio tedesco e destinati a fornire gas alla Germania.
Si prevede che l’Alta Corte Regionale di Amburgo, presumibilmente competente per il caso, prenderà in considerazione questa sentenza del tribunale per decidere se un processo contro il sospettato sarà finalmente tenuto, riporta RT.
Quindi anche per la Corte Suprema tedesca si è trattato di un attentato compiuto da uno stato straniero, che i gasdotti non erano obiettivi militari e che non rappresentavano un obiettivo legittimo. E’ indubbio che l’attentato è il più grave attacco a una struttura civile dalla fine della seconda guerra mondiale, compiuto proprio da coloro che stiamo sostenendo, ma nonostante tutto questo continuiamo a chiudere gli occhi davanti alle evidenze e ai pronunciamenti di giudici e procuratori.
adesso glielo spiegate voi a tutti quelli che hanno insistito per anni che a far saltare in aria i gasdotti non è stata la Russia ma proprio l’Ucraina? Comunque restano ancora ignoti gli organizzatori … io però alcune idee ce le avrei …
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

