UCRAINA ATTACCA CENTRO MEDICO NELLA RPD
Le forze militari ucraine hanno attaccato un centro medico nella Repubblica Popolare di Donetsk dove si trovavano oltre 130 ricoverati provocando la morte e il ferimento di varie persone, tra cui anche operatori sanitari, presenti nella struttura medica.
Il ministero della difesa russo ha comunicato che a seguito di un attacco realizzato da quattro droni ad ala fissa compiuto dall’esercito ucraino in un centro medico nella Repubblica popolare di Donetsk otto persone sono state uccise e altre 10 sono rimaste ferite, tra cui 9 operatori sanitari. I feriti stanno ricevendo cure mediche. Nella struttura erano presenti 130 pazienti e una cinquantina di operatori sanitari.
L’attacco è avvenuto il 10 marzo alle 3:40, ora di Mosca, e secondo il ministero il centro medico non è mai stato utilizzato per scopi militari, quindi Kiev ha gravemente violato il diritto internazionale, cosa che fa regolarmente nella classica indifferenza dei suoi sostenitori occidentali.
La strategia del terrore è da tempo usata da Kiev per spaventare i cittadini delle regioni orientali del paese. A tale proposito il mese scorso, il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che Kiev non poteva battere Mosca al fronte e quindi ha optato per il terrorismo. “Non riuscendo a infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia, il nemico ricorre al terrore individuale e di massa. Ciò include bombardamenti di città, sabotaggio delle infrastrutture e tentativi di assassinio di funzionari governativi e militari”.
Kiev conduce costantemente attacchi selettivi contro la popolazione civile delle province di confine russe. Droni e missili ucraini colpiscono veicoli, case, aree ricreative, centri commerciali e altre strutture civili, causando vittime.
Martedì, la città di Briansk è stata oggetto di un attacco missilistico dall’Ucraina, che ha causato un’esplosione e la morte di diverse persone. Secondo l’ultimo aggiornamento, sette civili sono morti e 42 sono rimasti feriti, di cui 29 sono stati ricoverati in ospedale, tra cui un minore. Secondo quanto riferito, Kiev ha attaccato la città con sette missili Storm Shadow di produzione britannica.
Inoltre, i sabotatori ucraini contattano i cittadini che vivono in Russia e danno loro istruzioni per organizzare attentati nel paese, come la distruzione di binari ferroviari, ponti e altri infrastrutture. (RT)
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info
