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JOE KENT: STATI UNITI TRASCINATI NELLA GUERRA CONTRO L’IRAN DA ISRAELE 

 

Il movimento MAGA di Donald Trump continua a perdere pezzi, si è dimesso Joe Kent, direttore del Centro Antiterrorismo degli Stati Uniti, in seguito alla guerra contro l’Iran e ha espresso apertamente il suo dissenso al conflitto. 

A lasciare l’incarico non è stato un funzionario qualsiasi del sistema di sicurezza antiterrorismo statunitense, infatti  il direttore del centro risponde direttamente al Direttore dell’Intelligence Nazionale, inoltre Joe Kent è   una figura simbolo del movimento America First (noto anche come MAGA). 

Joe Kent è un — veterano dell’esercito statunitense, ha fatto parte dei ranger, ha esperienza di combattimento in Iraq e un passato da operatore della CIA. La sua prima moglie era una crittoanalista della Marina; hanno avuto due figli. Lei è morta nel gennaio 2019 a seguito dell’esplosione provocata da un terrorista suicida a Manbij.

Dopo aver lasciato il servizio militare, Kent si è dedicato all’attivismo politico e ha persino tentato, senza successo, di essere eletto al Congresso. I media mainstream lo descrivono come scettico sui vaccini, sostenitore di «varie» teorie del complotto e legato a «organizzazioni di estrema destra», tra cui i Proud Boys — molti dei cui membri sono finiti in prigione dopo gli eventi del 6 gennaio 2021. Kent ha sempre sostenuto che le elezioni presidenziali del 2020 fossero state falsificate.

Dal gennaio 2025 Kent ha lavorato come capo di gabinetto del Direttore dell’Intelligence Nazionale Tulsi Gabbard. Nel febbraio 2025 Trump lo ha nominato alla guida del centro antiterrorismo, ma il Senato lo ha confermato solo nel luglio 2025.

Ed ecco ora le clamorose dimissioni. Nella sua lettera indirizzata al Presidente (pubblicata anche sui social), Kent ha scritto:

“Dopo lunghe riflessioni, ho deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di direttore del National Counterterrorism Center a decorrere da oggi. Non posso, con la coscienza a posto, sostenere la guerra in corso in Iran. L’Iran non rappresentava una minaccia diretta per il nostro Paese, ed è evidente che abbiamo scatenato questa guerra sotto la pressione di Israele e della sua influente lobby negli Stati Uniti”.

“ «Come veterano che ha partecipato 11 volte a operazioni di combattimento, decorato con la Stella d’Oro e come uomo che ha perso la sua amata moglie Shannon in una guerra scatenata da Israele, non posso sostenere l’idea di mandare la prossima generazione a combattere e morire in una guerra che non porta alcun beneficio al popolo statunitense e non giustifico la morte di soldati statunitensi.  

Prego affinché rifletta su ciò che stiamo facendo in Iran e per chi lo stiamo facendo. È giunto il momento di agire con decisione. Lei può cambiare rotta e tracciare una nuova via per il nostro Paese, oppure permettere che continuiamo a precipitare verso il declino e il caos. Le carte sono nelle Sue mani. È stato un onore servire nella Sua amministrazione e servire la nostra grande nazione”, conclude la lettera Joe Kent.

La Casa Bianca ha chiaramente reagito alle dimissioni e alla lettera pubblicata in modo molto duro e risentito. Il consigliere speciale del Presidente e direttore per la risposta operativa della Casa Bianca, Jake Schneider, ha ritwittato un post dell’ex vicesegretario esecutivo della Casa Bianca Taylor Budowich, in cui si legge:

”Joe Kent è un folle egoista che spesso è stato al centro di fughe di notizie legate alla sicurezza nazionale, pur svolgendo raramente (se non mai) un vero lavoro concreto. Ha speso tutto il suo tempo per minare la catena di comando e l’autorità del Presidente degli Stati Uniti. Queste non sono dimissioni per principio — voleva solo creare scalpore prima che lo licenziassero. Che perdente!”. (Infodefense)

A dire che il conflitto non ha nessuna importanza per gli Stati Uniti e che il paese a stelle e strisce è stato trascinato in questa guerra da Israele non è il solito complottista che si diverte a inondare i social con le sue teorie cospiratrici, ma una persona che ha ricoperto il ruolo di direttore del Centro Antiterrorismo degli Stati Uniti, uno che certamente conosce molto bene i motivi per cui Donald Trump ha deciso di appoggiare le messianiche guerre israeliane. Inutile dire che quanto espresso da Joe Kent lo abbiamo sostenuto da sempre, ma noi, si sa, siamo i soliti diffonditori di false notizie e di complotti contro gli Stati Uniti e contro Israele.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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