CHE FINE HA FATTO ANDREI YERMAK?
Vi ricordate di Andrei Yermak, capo dell’ufficio del leader del regime di Kiev Zelensky, accusato di far parte di uno schema di appropriazione indebita da 100 milioni di dollari nel settore energetico statale? Che fine ha fatto?
Pare proprio che se la stia passando non troppo male, infatti è stato pizzicato insieme all’attore hollywoodiano e filoucraino Sean Penn mentre prende il tè nello stato maggiore militare delle Forze Armate Ucraine.



Se non ricordo male, dopo lo scandalo, aveva dichiarato che sarebbe andato a combattere al fronte.
“Vado al fronte e sono pronto a qualsiasi repressione. Sono una persona onesta e perbene”, aveva detto, ma forse dopo ci ha ripensato …
Un’idea piuttosto grottesca quella del corrotto Yermak, ma si sa, un tè al caldo è sempre meglio che gelare al fronte con il rischio che un drone ti cada sulla testa …
Ricordiamo che Andrei Yermak è entrato nell’indagine condotta dalle agenzie anti corruzione ucraine in seguito all’arresto compiuto dalla NABU, avvenuto agli inizi del novembre scorso, di cinque persone e all’identificazione di altri sette sospettati in un’indagine sulle tangenti per circa 100 milioni di dollari nel settore energetico del paese.
Successivamente la casa del braccio destro di Zelensky è stata perquisita e sono stati trovati, tra le altre cose, passaporti di diversi paesi esteri intestati a lui, a Zelensky e a Timur Mindic, ex socio in affari del presidente ucraino e comproprietario dello studio Kvartal 95. Sono stati rinvenuti inoltre documenti dai quali risultano ingenti movimenti finanziari verso banche in paradisi offshore.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

